Roma, 3 ago. (askanews) – Luglio positivo, anche se meno brillante rispetto al mese precedente, per le immatricolazioni di auto in Italia: un più 3,8%, con circa 4.600 immatricolazioni aggiuntive rispetto allo stesso mese del 2025. Da inizio anno il trend è costantemente al rialzo per le vetture (gennaio +6,4%, febbraio +14,3%, marzo +7,8%, aprile +11,6%, maggio +7,6% e giugno +10,6%) con un saldo del cumulato al +9% sui primi sette mesi. Lo riporta Dataforce sulla base dei dati del ministero di Infrastrutture e Trasporti.
Male invece il comparto dei veicoli commerciali leggeri, nel 2026 costantemente in rosso da gennaio. A luglio il passivo di questo settore sfiora l’11%, mentre nel cumulato dei primi 7 mesi il calo è del 6,4%.
Il mese di luglio non ha presentato variazioni nel numero di giornate lavorative: 23 come nel 2025. Nonostante questo, nel settore Passenger Cars, la previsione Dataforce resta conservativo prevedendo una chiusura dell’anno a quota 1.605.000 immatricolazioni, con una crescita pari alla metà di quella attuale: +4,5%. A livello dei canali della distribuzione, le 4.587 targhe aggiuntive sono quasi tutte appannaggio dei privati (+6%), con il noleggio a breve termine che continua a correre (+48%) e le auto-immatricolazioni che crescono a un ritmo similare a quello della media del mercato, raggiungendo però a luglio una quota di mercato molto elevata (15,3%).
In negativo le immatricolazioni dirette delle aziende (-4,5%) e in apparente flessione anche il comparto del noleggio a lungo termine (-3%) che ricordiamo si confronta con un’annata 2025 di eccezionale livello commerciale per gli operatori captive. Ormai superata la metà anno, Dataforce il mercato dell’auto in Italia nei primi 7 mesi ha immatricolato 1.070.000 automobili, con una crescita del 9% che significa oltre 88.000 targhe aggiuntive sul 2025.
