Milano, 24 feb. (askanews) – Avvio d’anno in calo per il mercato dell’auto europeo. A gennaio nell’Ue, Efta e UK le immatricolazioni sono diminuite del 3,5% a 961.382 auto. Lo rileva l’Acea, l’associazione europea dei produttori di auto. Nell’Ue le vendite sono diminuite del 3,9% a 799.625 auto.
A livello di alimentazioni nell’Ue crescono le auto elettriche (+24,2% a 154.230) che hanno raggiunto una quota di mercato del 19,3% rispetto al 14,9% di gennaio 2024. Fra i principali mercati, in crescita Francia (+52,1%), Germania (+23,8%) e Italia (40,7%), mentre Belgio (-11,5%) e Paesi Bassi (-35,4%) hanno registrato un calo. Fra le auto alla spina, prosegue la crescita delle plug-in (+28,7% a 78.741) che raggiungono una quota del 9,8% “sottolineando l’importanza di un percorso tecnologicamente neutrale verso la decarbonizzazione”. A trainare il mercato Italia (+134,2%), Spagna (+66,7%) e Germania (+23%).
Le auto ibride (+6,2% a 308.364 unità) si confermano la scelta preferita dai clienti con una quota del 38,6% sostenute dalla crescita in Italia (+24,9%) e Spagna (+9%). Prosegue il calo delle immatricolazioni di auto a benzina (-28,2%) e diesel (-22,3%), con quote rispettivamente del 22% e dell’8,1%. La Francia ha registrato il calo più significativo (-48,9%), seguita da Germania (-29,9%), Italia (-25,5%) e Spagna (-22,5%).
Fra i costruttori nel mercato Ue+Efta+UK in calo tutti i gruppi principali, con l’eccezione di Stellantis +6,7% e una quota in aumento al 17,1% (+1,6 pp) e Mercedes (+2,8%). Volkswagen ha registrato una flessione del 3,8%, Renault del 15%, Hyundai del 12,5%, Bmw del 5,7%, Toyota del 13,4%. Prosegue il calo di Tesla -17% che scende sotto l’1% di quota di mercato (0,8%). Fra le case cinesi, in evidenza Byd (+165% a 18mila auto) pari a una quota dell’1,9%, in calo invece Saic con il marchio MG -1,8% a 19.254 auto e una quota del 2%.
