Roma, 6 lug. (askanews) – Il noleggio continua a mantenere una posizione importante sul mercato dell’auto in Italia: la quota di questo comparto è infatti del 33,1% sul totale delle immatricolazioni nazionali. Nel secondo trimestre 2026, un veicolo su 3 risulta dunque essere immatricolato sui canali del noleggio. Lo riporta una analisi condotta da ANIASA e Dataforce, secondo cui il dato è confermato anche su base semestrale: da gennaio a giugno la quota del noleggio si attesta al 33,4%, in crescita di quasi 4 punti percentuali rispetto a dicembre 2025 (quota al 29,6%).
Sul periodo aprile-giugno 2026 l’analisi riporta un trend di crescita sostanzialmente positivo per le immatricolazioni a noleggio: +3,3%, grazie all’eccellente risultato del “breve termine” (+23,7%), mentre il “lungo termine” accusa una flessione (-4,1%), riferisce un comunicato.
I dati indicano un aumento complessivo nei volumi di oltre 5.000 unità, con un totale di quasi 166.000 immatricolazioni. Sono ben 10.000 le targhe aggiuntive del noleggio a breve termine (di cui quasi 9.000 vetture), mentre il noleggio a lungo termine accusa una flessione di quasi 5.000 immatricolazioni (circa 1.000 auto e 4.000 veicoli commerciali in meno).
Tra le tendenze principali di questo secondo trimestre 2026, si legge, occorre segnalare un sempre più evidente passaggio del noleggio alle tipologie di alimentazione più ecologiche, nonostante la stabilizzazione delle immatricolazioni di auto elettriche (che invece crescono sensibilmente nel mercato complessivo, grazie all’accelerazione delle consegne ai privati che avevano usufruito degli eco-bonus di fine 2025).
L’alimentazione in maggiore evidenza è quella ibrida plug-in (+55,8%), che nel noleggio a lungo termine si posiziona ormai al terzo posto dopo il benzina (mild hybrid compreso) e il diesel, a cui però si sta avvicinando molto rapidamente nei volumi. Full Hybrid, elettrico e ibrido plug-in nel secondo trimestre hanno conquistato nel NLT una quota di mercato del 35%. Anche tra i veicoli commerciali la crescita delle immatricolazioni di ibridi “veri” (full e plug-in hybrid) è accelerata, ma la quota di mercato rimane modesta (attorno al 5%) a causa della scarsità di modelli a listino, almeno per il momento.
La tendenza alla diffusione di vetture plug-in hybrid è evidente anche nel comparto del noleggio a breve termine, dove le immatricolazioni del trimestre sono più che triplicate e rappresentano ormai la seconda tipologia di alimentazione più diffusa, avendo sorpassato di slancio sia il diesel, sia i modelli full hybrid.
In ambito vetture, prosegue l’analisi Aniasa-Dataforce, continua l’emorragia delle immatricolazioni di modelli a gasolio (-17,6%), che ormai detengono una quota di mercato del 23,2% nel noleggio a lungo termine, mentre nel breve termine le nuove di automobili diesel sono salite dell’8,9%, ma con un tasso di crescita di meno della metà rispetto al mercato del NBT.
