Piacenza, 29 set. (askanews) – Nella Sala dei Fasti di Palazzo Farnese i dipinti raccontano le nozze di Elisabetta, principessa di Parma e Piacenza, regina di Spagna dal 1714. Da quella data prende il nome Piacenza 1714, il nuovo panino Autogrill presentato proprio qui: Coppa Piacentina Dop, Asiago Dop fresco e maionese all’Aceto Balsamico di Modena Igp. Tre territori in un morso.
“Volevamo valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano – spiega Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta – utilizzando il nostro network in tutta Italia, negli aeroporti e nelle autostrade, che ospita milioni di turisti italiani ed esteri. L’aspetto enogastronomico è uno dei principali motivi per cui soprattutto gli stranieri scelgono di venire in Italia”.
Anche la coppa ha un posto nella storia: il cardinale Giulio Alberoni, figlio di queste terre e uomo della corte di Spagna, la usava come dono diplomatico. Oggi viaggia in autostrada. E’ la quarta ricetta di Origini Edition, il progetto lanciato ad aprile con Fondazione Qualivita, dopo Carpegna 1463, Andria 1931 e Gioia 1922. “Il bilancio è positivo, molto positivo, sia per i numeri di vendita sia per quanto si sta generando attorno all’iniziativa – prosegue D’Alba -. Registriamo un fortissimo legame con i territori, un ottimo riscontro dai consumatori, la volontà di estendere il progetto alla ristorazione e al retail, e la conoscenza di nuovi fornitori”.
Un morso che parla anche di Emilia-Romagna, la regione europea con più Dop e Igp: 46 produzioni che valgono circa 3,6 miliardi di euro. “Sono prodotti buoni e autentici che dietro hanno storie secolari e millenarie – ricorda l’assessore all’Agricoltura e all’agroalimentare della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi – e qui siamo in un territorio, quello di Piacenza, che è davvero una grande eccellenza. Mi fa piacere che questo progetto consentirà di far conoscere alcuni dei nostri prodotti Dop a tante persone che viaggeranno”.
La cucina italiana, riconosciuta patrimonio Unesco, si racconta anche così: l’alleanza tra Autogrill e i consorzi di tutela porta i prodotti certificati dove passano ogni giorno milioni di viaggiatori. “L’abbinamento Autogrill con una ricetta semplice come un panino può essere un buon mezzo di comunicazione – dice Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita -. Questi strumenti funzionano molto meglio della classica comunicazione per dare soprattuto ai giovani una conoscenza ampia del paniere della biodiversità italiana”.
E il viaggio continua: il prossimo traguardo è far conoscere anche all’estero le Dop e Igp ancora poco note fuori dall’Italia.

