HomeAskanewsAutonomia, PD-M5S-AVS: no a forzature, audire presidenti del Sud

Autonomia, PD-M5S-AVS: no a forzature, audire presidenti del Sud

Milano, 5 nov. (askanews) – I capigruppo delle opposizioni in Commissione Affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè (Partito Democratico), Alfonso Colucci (Movimento 5 Stelle) e Filiberto Zaratti (Alleanza Verdi e Sinistra), hanno chiesto che, nell’ambito delle audizioni sull’autonomia differenziata, vengano ascoltati i presidenti delle Regioni Calabria, Basilicata, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia e Sardegna.

“Queste audizioni sono fondamentali per valutare nel merito gli effetti delle nuove attribuzioni di competenze e poteri alle Regioni proposte dal governo, anche alla luce delle profonde preoccupazioni evidenziate dal dossier dell’Ufficio studi della Camera. Non si può procedere senza ascoltare chi governa territori che potrebbero essere direttamente interessati dalle conseguenze di questa riforma. Lo stesso dossier richiama PERALTRO un passaggio essenziale della giurisprudenza costituzionale: il Parlamento non può essere ridotto a un ruolo di mera approvazione o rifiuto dell’intesa, secondo la logica del ‘prendere o lasciare’, con l’esclusione della possibilità di intervenire attraverso emendamenti. Qualora le Camere intendessero apportare modifiche sostanziali all’accordo raggiunto, infatti, questo dovrebbe essere rinegoziato tra il Governo e la Regione interessata. Siamo dunque di fronte a un procedimento complesso, che richiede approfondimento, confronto e pieno rispetto delle prerogative parlamentari. Non può essere sacrificato alla fretta della maggioranza, che ha già chiesto il voto a data certa e sembra voler accelerare a ogni costo l’iter per saldare un conto politico con uno degli azionisti della coalizione di governo. Su una riforma che rischia di incidere profondamente sull’unità del Paese e sui diritti dei cittadini non sono ammissibili forzature”, spiegano gli esponenti delle opposizioni.