Roma, 13 gen. (askanews) – Tassi di interesse bancari sostanzialmente stabili a novembre per i mutui alle famiglie e i prestiti alle imprese, mentre la dinamica di erogazione del credito ha mostrato una ulteriore accelerazione. Secondo l’ultima statistica della Banca d’Italia (Banche e moneta), in generale i prestiti al settore privato sono aumentati del 2,1 per cento su base annua, dal più 1,8 per cento nel mese precedente.
I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,3 per cento (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,8 per cento, in rafforzamento dal più 1,1 per cento di ottobre. I depositi del settore privato sono aumentati del 2,6 per cento (come nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 2,8 per cento, con una frenata dal più 4,9 in ottobre.
Passando al costo del prestiti, secondo la rilevazione di Bankitalia a novembre il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,72 per cento, quasi invariato dal 3,73 di ottobre. Il tasso sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,12 per cento, dal 10,07 nel mese precedente.
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,52 per cento, anche qui quasi immutati dal 3,53 nel mese precedente. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono rimasti allo 0,63 per cento.
