Roma, 29 ott. (askanews) – La Banca centrale europea ha confermato i livelli dei tassi di interesse ufficiali in vigore per l’area euro, con il principale riferimento (il tasso sui depositi) che resta così al 2,50%. La decisione giunge al termine del Consiglio direttivo, contrassegnato dall’annuncio delle dimissioni della presidente Christine Lagarde, che lascerà la carica a febbraio.
“Sebbene lo shock energetico stia ancora manifestando tutti i suoi effetti, finora l’inflazione di fondo è rimasta sostanzialmente stabile – rileva l’istituzione con un comunicato – e le retribuzioni non hanno reagito in maniera significativa in questa fase. La maggiore entità e durata dello shock energetico nonché le sue implicazioni per gli effetti indiretti e di secondo impatto faranno verosimilmente salire l’inflazione e indebolire la crescita”.
La Bce ribadisce la sua determinazione ad “assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine”, assieme al fatto che le decisioni future saranno basate sui dati che non intende “vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”.
Il tema della successione potrebbe prendere il sopravvento nella conferenza stampa esplicativa, che la stessa Lagarde terrà alle 14 e 45.

