Venezia, 8 mag. (askanews) – “Direi che in fondo la disciplina di cui parla questa Biennale è l’ambiente costruito, però per farlo deve avere l’architettura al centro, l’architettura, l’urbanistica, il design, ma insieme tantissimi altri elementi e perciò in questa Biennale abbiamo premi Nobel, abbiamo persone che si occupano di filosofia, di chimica, di cucina, di agricoltura, di foreste, insomma insieme di nuovo per capire come adattarci a un mondo che cambia”. Lo ha detto ad askanews il curatore della 19esima Biennale di Architettura di Venezia, Carlo Ratti, parlando dell’intersezione tra diverse discipline che caratterizza il suo progetto.
Biennale, Carlo Ratti: discipline diverse per un mondo che cambia
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Fed conferma i tassi, Powell: resto nel Board anche dopo fine presidenza
Roma, 29 apr. (askanews) – Alla sua ultima conferenza stampa da presidente della Federal Reserve, Jerome Powell ha...
Salvini motiva i suoi: possiamo vincere, serve legge con premio
Milano, 29 apr. (askanews) – Matteo Salvini prova a motivare i leghisti, in un contesto internazionale difficile, con...
Fed, Powell scherza con i giornalisti: "Non ci vediamo la prossima volta"
Roma, 29 apr. (askanews) – "Grazie a tutti. Non ci vediamo la prossima volta". (I won’t see you...
