Venezia, 8 mag. (askanews) – “Direi che in fondo la disciplina di cui parla questa Biennale è l’ambiente costruito, però per farlo deve avere l’architettura al centro, l’architettura, l’urbanistica, il design, ma insieme tantissimi altri elementi e perciò in questa Biennale abbiamo premi Nobel, abbiamo persone che si occupano di filosofia, di chimica, di cucina, di agricoltura, di foreste, insomma insieme di nuovo per capire come adattarci a un mondo che cambia”. Lo ha detto ad askanews il curatore della 19esima Biennale di Architettura di Venezia, Carlo Ratti, parlando dell’intersezione tra diverse discipline che caratterizza il suo progetto.
Biennale, Carlo Ratti: discipline diverse per un mondo che cambia
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Cinema, dal 9 luglio "Cannes a Roma Mon Amour" XXXI edizione
Roma, 7 lug. (askanews) – Dal 9 al 15 luglio il Cinema 4 Fontane di Roma ospita la...
Caldo, giovedì "bollino rosso" per Firenze. In "arancione" altre 3 città
Roma, 7 lug. (askanews) – La nuova ondata di calore che sta per arrivare sull’Italia si farà sentire...
Esplosioni vicino all’hotel che ospitava Macron a Damasco. Il presidente francese: la mia visita continua
Roma, 7 lug. (askanews) – Diverse esplosioni oggi nel centro di Damasco. Una serie di ordigni esplosivi è...
