Milano, 17 apr. (askanews) – Chiusura in netto rialzo per Piazza Affari e le Borse europee, spinte dall’entusiasmo degli investitori per i crescenti segnali di distensione in Medio Oriente e dal crollo del prezzo del petrolio dopo l’annuncio di Teheran della riapertura dello Stretto di Hormuz. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato l’1,75% a 48.869 punti, aggiornando i massimi dal 2000, a Francoforte il Dax il 2,39%, a Parigi il Cac40 l’1,97%.
“In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio di tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Araghchi. Ribassi a doppia cifra per il greggio: il Brent si porta sotto gli 89 dollari al barile (-10%), il Wti scende sotto gli 83 dollari (-12%). In forte calo anche il gas che, alla Borsa di Amsterdam, viaggia in area 39 euro al megawattora.
A Piazza Affari, tra i titoli principali, maglia rosa a Stellantis (+6,79%), seguita da StM (+6,55%), Ferrari (+5,24%) e Mediobanca (+5,19%). Tonfo per i petroliferi: Eni -7,03%, Saipem -5,35%.
