Milano, 19 gen. (askanews) – A metà mattina le borse europee proseguono in deciso calo, dopo l’acuirsi dealle tensioni tra Stati Uniti ed Europa sulla Groenlandia. Il Dax di Francoforte viaggia in ribasso dell’1,20%, il Cac40 di Parigi dell’1,44% mentre il Ftse100 di Londra contiene le perdite a un -0,45%. Male Milano dove il Ftse Mib perde l’1,67% mentre l’All Share l’1,51%.
Sul listino principale milanese ultima della classe Stm che cede il 4,34%, seguita da Amplifon (-3,19%) e Brunello Cucinelli (-2,58%). Piede sull’acceleratore, invece, per Leonardo che guida i pochi rialzi della mattinata con un +2,78%. Rialzi contenuti per Inwit (+0,27%) e Fincantieri (+0,25%).
Nuovi massimi per i prezzi dell’oro e dell’argento dopo che il presidente degli Stati Uniti ha minacciato altri dazi per i Paesi europei per il controllo della Groenlandia. L’oro spot è salito dell’1,5% a 4.663,37 dollari l’oncia, dopo aver raggiunto il massimo storico di 4.689,39 dollari. I futures sull’oro statunitense con consegna a febbraio sono balzati dell’1,6% a 4.669,90 dollari l’oncia. L’argento spot è aumentato del 3,3% a 92,93 dollari l’oncia, dopo aver toccato il massimo storico di 94,08 dollari.
Sul fronte valutario il dollaro perde terreno. L’euro è scambiato a 1,1627 dollari in rialzo dello 0,24%.
