Roma, 3 apr. (askanews) – Federica Brignone ha riportato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. È quanto emerso dalla Tac alla quale è stata sottoposta la campionessa azzurra all’ospedale ‘Santa Chiara’ di Trento. Come informa la Fisi, i medici dell’ospedale del capoluogo trentino sono in costante contatto con la Commissione medica della Fisi. La Brignone verrà operata. Nelle prossime ore la 34enne sciatrice valdostana verrà trasferita presso la clinica ‘La Madonnina’ di Milano dove completerà gli esami radiologici sotto stretta osservazione della Commissione medica della Fisi che stabilirà anche il percorso chirurgico. L’azzurra è stata soccorsa con l’elicottero dopo essere caduta nel tratto iniziale della seconda manche dello slalom gigante dei Campionati italiani assoluti sulle nevi del Lusia in Trentino.
La vincitrice della Coppa del mondo avrebbe picchiato con il braccio una porta e si sarebbe sbilanciata. Nella caduta, dopo aver inforcato una porta con il braccio, il ginocchio avrebbe subito una rotazione. Un movimento brusco, improvviso che ha proiettato Federica verso l’alto ma soprattutto facendole fare una prima capriola con la gamba che ha subito una forte torsione. Inizialmente la campionessa del mondo di slalom gigante è stata soccorsa con l’akja (la speciale slitta per i soccorsi sulla neve), quindi è stato deciso il trasferimento in ospedale in elicottero per la presenza del forte dolore.
‘Fede’, 34 anni, campionessa mondiale della specialità e vincitrice della Coppa del mondo generale, era al comando della prima manche e stava andando a conquistare un altro tricolore da mettere in bacheca.
La fuoriclasse di La Salle ha impattato con il braccio destro in un palo di una porta blu. La sciatrice dei Carabinieri, soprannominata ‘La Tigre’ quest’anno ha vinto dieci gare di Coppa tra discesa libera, supergigante e gigante facendo salire a 85 i podi complessivi (37 vittorie).
(nella foto la brutta caduta di Brignone)