Roma, 14 gen. (askanews) – Alla vigilia del recupero di campionato contro il Como, Max Allegri rompe subito il ghiaccio con una scelta insolita: “Troppo freddo per la t-shirt ultimamente…”, scherza il tecnico, sfidando la scaramanzia che lo aveva visto imbattuto con la maglietta portafortuna. E aggiunge subito: “Il campionato non finisce domani”, un chiaro segnale che parlare già di ipotetica fuga dell’Inter non ha senso.
Sulla formazione, Allegri è chiaro: “Fullkrug è fuori assieme a Pavlovic, che ha nove punti di sutura. Vediamo Fullkrug per domenica, mentre Pavlovic dovrebbe tornare con la Roma, aspettiamo. Leao? Rafa sta bene. Per Gimenez se ne riparla a fine marzo”. Una maglia sarà quasi sicuramente per Leao e, aggiunge il tecnico, “De Winter domani deve giocare per forza sul centro-sinistra, perché Pavlovic non c’è”. Nessuna chance di ripetere Estupiñan, “molto negativo a Firenze”.
Sulla possibilità di rinforzi a gennaio, Allegri non si lascia trascinare dall’emotività: “Sono molto contento dei ragazzi a disposizione, è un buon gruppo, con questi arriviamo fino alla fine”. Nessuna pressione pubblica sul mercato, dunque, mentre nelle ultime ore la trattativa per un difensore sembra arenata.
Sul Como e su Fabregas, Allegri evita personalismi: “Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan, perché Fabregas e il Como stanno facendo un ottimo lavoro. È un Como sbarazzino, pressa bene, ha giocatori di buona qualità tecnica. Fabregas allena solo da tre anni ma ha fatto un ottimo lavoro, bisogna fargli i complimenti”. E sul campo leggermente più largo: “Non cambia assolutamente niente, più spazi ci sono, più è facile giocare”.
Il tecnico guarda anche oltre la partita di domani: “Dopo Como avremo un’altra partita con il Lecce, tutt’altro che facile, poi la Roma. Bisogna tenere equilibrio, nervi saldi, spalle larghe”.
Sulla tattica, possibile novità in difesa: “La difesa a quattro può essere una soluzione, poi dipende dalle caratteristiche e dai giocatori a disposizione”. Nessuna sorpresa in attacco: “Per schierare tre attaccanti dovrei averne almeno uno in panchina, ora che non abbiamo Fullkrug sarebbe abbastanza rischioso”. Così, avanti con la coppia Leao-Pulisic, con Nkunku pronta alternativa.
Infine, Allegri racconta un’esperienza più leggera, quella dell’essere tedoforo per Milano-Cortina: “È stata una bellissima esperienza, c’era tantissima gente, lo sport è una cosa meravigliosa, è importante per la crescita dei bambini”. E sui ricordi d’infanzia: “Quando ero bambino mi ha ispirato Tomba, quando scendeva lui si fermavano le scuole. Ma io per non andare a scuola non avevo bisogno di Tomba…”.
