HomeAskanewsCalcio, Allegri: "Ora si decide la stagione"

Calcio, Allegri: "Ora si decide la stagione"

Roma, 28 feb. (askanews) – “Ora si decide la stagione, dallo scudetto ai posti Champions. Inizia la discesa”. Così Massimiliano Allegri al termine della conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Cremonese. Marzo, mese chiave nel calendario rossonero, arriva con un Milan a quota 54 punti: “Il voto è 54, come i punti che abbiamo. Ma la stagione non è finita, è prematuro parlarne”.

Il tecnico rossonero ha invitato l’ambiente a non cercare alibi dopo il ko con il Parma: “Non bisogna appellarsi al singolo episodio. Dobbiamo essere più forti degli episodi”. Sul Var, Allegri si è detto favorevole alle nuove modifiche dell’Ifab, in particolare alla possibilità di correggere i calci d’angolo, “perché è un fattore oggettivo”.

Obiettivo primario resta il ritorno in Champions League: “È fondamentale. Una grande società come il Milan deve arrivare a marzo con l’ambizione di restare dentro tutte le competizioni”. E sulle eliminazioni europee di Juventus e Inter: “Sono rimasto dispiaciuto, spero che le italiane ancora in corsa possano fare strada anche per il ranking”.

Capitolo singoli. Christian Pulisic “sta crescendo fisicamente e in fiducia, tornerà presto al gol”. Su Leao centravanti, dopo le parole di Fabio Capello: “Per me Leao e Fullkrug possono giocare lì, con caratteristiche diverse. È la squadra che deve imparare a servirlo meglio”. Quanto a Jashari, “è stato penalizzato dall’infortunio, ma negli ultimi due mesi è cresciuto molto”.

Sul futuro personale, Allegri ha rassicurato i tifosi: “Sono felice di essere tornato al Milan, c’è sintonia totale con la società. Qui si può fare un percorso importante, entrando stabilmente in Champions e poi provando a vincere trofei”. E a chi, citando la canzone di Sal Da Vinci in voga a Sanremo, gli ha chiesto un “per sempre sì” al Milan, ha risposto con un sorriso: “L’ho sentita, mi è piaciuta. Nella mia carriera ho fatto otto anni alla Juventus e cinque al Milan, difficilmente sono uno che gira tanto. Il mio Dna racconta questo”.