HomeAskanewsCalcio, Amorim: "Ora spingere sull’acceleratore"

Calcio, Amorim: "Ora spingere sull’acceleratore"

Roma, 10 ott. (askanews) – Vigilia di Sassuolo-Milan per Ruben Amorim, che presenta la sfida in programma domenica 11 ottobre alle 18, soffermandosi sulla gestione della squadra dopo la sosta per le Nazionali, sulle soluzioni tattiche e sugli obiettivi del progetto rossonero. “Non cambia tantissimo, dipende dal momento della squadra, dagli infortuni e da chi è andato in Nazionale. Abbiamo perso molti giocatori, ma questo è un bene, vuol dire che tanti sono importanti per le loro Nazionali. Ora mettiamo il piede sull’acceleratore”, afferma il tecnico.

La sosta ha offerto anche l’opportunità di lavorare con i giocatori rimasti a Milanello, tra cui Christian Pulisic, per il quale è stato importante gestire i carichi di lavoro. “Abbiamo sfruttato questi giorni, provato nuove posizioni in allenamento e nelle amichevoli”, spiega Amorim, sottolineando i segnali positivi arrivati anche da Ramos, Jashari e Moreira.

Sul possibile impiego della difesa a quattro, il tecnico non offre indicazioni definitive: “Dipende da partite e situazioni, puoi giocare a quattro o a tre, ma la squadra è la stessa, i nomi sono gli stessi, cambiano alcune piccole dinamiche in campo”. La scelta adottata nelle ultime uscite ha dato maggiore libertà ai giocatori: “Avevo visto i miei giocatori un po’ rigidi nelle posizioni, la difesa a quattro ci ha dato più libertà e i giocatori hanno reso al meglio”. Sulle scelte per la gara contro il Sassuolo, Amorim mantiene il riserbo: “So cosa faremo domani, ma non ve lo dirò, altrimenti Aquilani verrebbe a saperlo”.

Il tecnico evidenzia anche la necessità di migliorare la produzione offensiva, nonostante i gol segnati: “Stiamo segnando in media due gol a partita, ma questa non è la risposta. Non stiamo creando abbastanza perché non stiamo passando abbastanza tempo nell’area avversaria. Lavoreremo ancora molto per migliorare”. Un discorso che riguarda l’intero reparto offensivo e non soltanto Gonçalo Ramos: “Dobbiamo creare di più, portare più spesso la palla in area, non solo per Ramos ma per tutti gli attaccanti”.

Quanto agli obiettivi stagionali, Amorim ribadisce le ambizioni del club: “L’idea è sempre la stessa: vincere titoli. Non so quanto ci vorrà, ma serve anche pensare alla costruzione di questo percorso. Quando sei in un club come questo devi sempre pensare a vincere, anche subito”. Il tecnico si dice inoltre sorpreso dalla qualità della Serie A: “C’è più velocità nel gioco, si gioca di più, si sta segnando tanto. Sono rimasto sorpreso dalla qualità di calciatori e allenatori. A volte non si danno i giusti meriti al campionato italiano”.

Tra i giovani, Amorim si aspetta maggiore spazio per Francesco Camarda: “Deve ancora imparare molto, ma sicuramente avrà più minuti e mi aspetto molto”. Parole di stima anche per Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo: “Vedo cose moderne e un po’ di influenza di De Zerbi, nella gestione dei centrali, nel possesso e nelle scelte quando pressare. Avrà un gran futuro”.

Infine, il tecnico ricorda con affetto Nemanja Matic, che ritroverà da avversario: “È un top player e una splendida persona. È difficile portargli via la palla, non avrà la velocità di un tempo, ma l’intelligenza resta”. Ora, però, l’attenzione è tutta sulla trasferta contro il Sassuolo, con il Milan chiamato a ripartire dopo la pausa e a dare continuità al proprio percorso.