Roma, 30 mag. (askanews) – Ripartire dal dolore per ritrovare l’orgoglio azzurro. È il messaggio lanciato da Gianluigi Donnarumma dal ritiro di Coverciano, dove l’Italia ha iniziato la preparazione per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia sotto la guida del commissario tecnico ad interim Silvio Baldini.
Il capitano azzurro è tornato sulla mancata qualificazione al Mondiale, una delusione che continua a pesare sul gruppo. “È stata una mazzata incredibile. Penso che ci farà bene portarci dietro questa ferita per un po’ di tempo. Dobbiamo ripartire anche dal dolore e sono convinto che lo faremo alla grande. Ci sono tanti giovani forti e con grande futuro”, ha dichiarato il portiere.
Donnarumma ha spiegato di aver sentito il dovere di mettersi subito a disposizione della Nazionale. “Da capitano mi sono sentito in dovere di chiamare Baldini e dare la mia disponibilità. Sono stato contento che mi abbia convocato. Anche tutti i miei compagni sarebbero venuti con piacere, perché tutti hanno voglia di riportare l’Italia dove merita. Sono qui anche a nome loro. Mi fa piacere essere d’esempio per i più giovani”.
Il numero uno azzurro ha poi parlato del nuovo gruppo che si è radunato a Coverciano. “Sono qui per dare una mano e per far capire che la maglia azzurra è troppo importante. Cerco di portare esperienza, pur essendo ancora giovane anch’io. Questi ragazzi hanno un grande futuro e possono dare molto alla Nazionale. Nel primo allenamento mi hanno impressionato sotto tutti i punti di vista. Ho conosciuto anche il mister: è un uomo di grandi valori”.
Tra gli argomenti affrontati anche il futuro della panchina azzurra. Nelle ultime settimane tra i possibili candidati è stato accostato alla Nazionale anche il nome di Pep Guardiola, che ha allenato Donnarumma al Manchester City. “Con lui sono stato molto bene. Ha fatto la storia del City e speravo potesse continuare. La sua volontà però era quella di fermarsi. Non abbiamo mai parlato della possibilità di allenare la Nazionale. Le scelte non spettano a me ma al nuovo presidente. Chi arriverà dovrà dare tutto per la maglia azzurra e per raggiungere gli obiettivi che il Paese merita”.
