HomeAskanewsCalcio, Eriksen rassicura: "Situazione diversa dal 2021″

Calcio, Eriksen rassicura: "Situazione diversa dal 2021″

Roma, 8 giu. (askanews) – Christian Eriksen rassicura tifosi, compagni e staff dopo il malore accusato durante l’amichevole tra Danimarca e Ucraina, al 65′ della gara, con un messaggio pubblicato sui propri canali social che chiarisce le sue condizioni e prova a riportare serenità dopo ore di forte apprensione. Il giocatore, ex centrocampista dell’Inter, ha confermato di essere a casa con la propria famiglia e di essere in fase di recupero.

Nelle ore successive all’episodio, la Federazione calcistica danese ha diffuso una nota ufficiale firmata dal medico della nazionale Morten Boesen, che ha riferito di aver parlato direttamente con il giocatore. “Ho parlato con Christian questa mattina e sta bene. Si trova con la sua famiglia ed è di buon umore. Ci stiamo prendendo cura dei giocatori e dello staff e rimaniamo in regolare contatto con loro”, si legge nel comunicato.

Il malore si è verificato durante il secondo tempo dell’amichevole, generando immediata preoccupazione in campo e sugli spalti, con l’intervento tempestivo dello staff medico e la sospensione momentanea del gioco. Il pensiero è inevitabilmente tornato a quanto accaduto nel 2021, durante gli Europei, quando Eriksen aveva accusato un arresto cardiaco nella partita tra Danimarca e Finlandia, episodio che aveva segnato profondamente il mondo del calcio e portato all’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo.

Proprio su questo aspetto si concentra il messaggio diffuso dal giocatore, che chiarisce la differenza tra le due situazioni: “Voglio far sapere a tutti che sto bene e che sono a casa con la mia famiglia. Voglio rassicurare tutti che è una situazione differente rispetto a quella del 2021. Mi sento bene e la mia guarigione è già iniziata. Oltre ad essere grato per il supporto e l’assistenza di tutti i giocatori e lo staff medico in campo, sono inoltre incredibilmente grato ai medici che si sono presi cura di me e del mio cuore nel corso degli anni. Grazie alla loro competenza, il mio ICD ha funzionato esattamente come previsto: proteggermi quando ne ho bisogno. Per ora la mia attenzione è rivolta al recupero, trascorrere del tempo con la mia famiglia, andare in vacanza e giocare a calcio con i miei figli”.