HomeAskanewsCalcio, Gattuso: "E’ la partita della vita"

Calcio, Gattuso: "E’ la partita della vita"

Roma, 25 mar. (askanews) – Alla vigilia della semifinale playoff per il Mondiale 2026 contro l’Irlanda del Nord, il commissario tecnico Gennaro Gattuso carica l’Italia e non nasconde il peso della sfida. “Ho un Paese sulle spalle, è la gara più importante della mia carriera da allenatore”, ha dichiarato a Sky Sport, sottolineando come la squadra arrivi all’appuntamento “carica e con la giusta tensione”.

Clima positivo nel ritiro di Coverciano, ma con la piena consapevolezza della posta in palio. “Sono stati giorni intensi ma belli, con grande atmosfera. Sappiamo tutti cosa ci giochiamo”, ha spiegato il Ct, evidenziando la necessità di un equilibrio tra testa e gambe: “Servono entrambe. Loro fanno poche cose, ma con grande convinzione: bisogna essere forti mentalmente, saper soffrire e poi colpire con velocità negli ultimi metri”.

Sul fronte formazione restano da sciogliere alcuni dubbi, a partire dalle condizioni di Alessandro Bastoni, in bilico tra panchina e maglia da titolare. “Vedremo, va dato merito a chi stringe i denti e si mette a disposizione”, ha spiegato Gattuso, citando anche il lavoro differenziato svolto da Gianluca Scamacca.

In conferenza stampa il Ct ha ribadito l’importanza dell’approccio mentale: “Voglio pensare positivo, ma bisogna annusare il pericolo. Loro credono in ogni pallone”. Poi una battuta sull’insonnia pre-partita: “Ringrazio i dottori, altrimenti alle 4.30 sono già sveglio”.

Gattuso ha inoltre confermato che, in caso di rigori, il primo tiratore sarà Mateo Retegui: “Li abbiamo provati, tutti hanno tirato. Siamo pronti anche a questa eventualità”. E sullo spirito da portare in campo: “Vorrei vedere lo stesso atteggiamento di Jannik Sinner”.

Infine, uno sguardo al passato per chiuderlo definitivamente: “Non pensiamo agli spareggi precedenti, li ho ben presenti. Se Jorginho segna all’Olimpico siamo al Mondiale. Ma quello è il passato, ora conta solo domani”.