Roma, 14 mar. (askanews) – L’Inter non va oltre l’1-1 contro l’Atalanta a San Siro e manca l’occasione di rilanciarsi dopo il derby perso. I nerazzurri di Chivu passano in vantaggio con Pio Esposito, ma nel finale vengono raggiunti da Krstovic al termine di un’azione contestata, con proteste furiose dei padroni di casa per un presunto fallo su Dumfries.
In un pomeriggio segnato dalla pioggia e da un campo scivoloso, l’Inter prova subito a fare la partita ma fatica a trovare precisione negli ultimi metri. Il vantaggio arriva al 26′: bella azione manovrata con Dimarco e Dumfries, assist di Barella e sinistro vincente di Pio Esposito che batte Carnesecchi per l’1-0.
Nella ripresa i nerazzurri sfiorano più volte il raddoppio, soprattutto con Thuram, ma non chiudono la gara. L’Atalanta cresce nel finale e all’82’ trova il pareggio: Sulemana pressa Dumfries che cade a terra, l’arbitro lascia correre, Sommer respinge il primo tentativo e sulla ribattuta Krstovic segna a porta vuota. Il Var conferma la rete tra le proteste dell’Inter, con Chivu espulso per doppia ammonizione.
Nel finale resta anche il dubbio per un contatto tra Scalvini e Frattesi in area atalantina, ma Manganiello lascia giocare. Finisce 1-1 sotto la pioggia e tra i fischi di San Siro: un pareggio che rallenta la corsa dell’Inter e lascia aperte polemiche e rimpianti.
