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giovedì, 26 Febbraio, 2026
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Calcio, Italiano: "Perdiamo Miranda, Heggem è a mezzo servizio"

Roma, 25 feb. (askanews) – Vigilia europea per il Bologna atteso dal ritorno dei playoff di Europa League contro il Brann. Domani alle 21, allo stadio Renato Dall’Ara, i rossoblù difenderanno l’1-0 conquistato all’andata in Norvegia. Alla vigilia ha parlato l’allenatore Vincenzo Italiano, tra rispetto per l’avversario e fiducia nei progressi della squadra.

“Il calcio norvegese è in grande crescita, vanno rispettati al massimo. Siamo in vantaggio di un gol ma bisogna confermarlo contro una squadra organizzata, che cercherà di metterci in difficoltà”, ha spiegato Italiano, invitando i suoi a non sottovalutare l’impegno: “Parlando di percentuali direi 51% noi e 49% loro. Dobbiamo sfruttare il nostro stadio”.

Il tecnico ha sottolineato i miglioramenti difensivi delle ultime settimane: “È cresciuta l’attenzione nel non possesso, concediamo meno e abbiamo trovato più solidità. La produzione offensiva è rimasta, ma abbiamo tolto qualche pallone pericoloso di troppo quando attaccavamo”. Due vittorie consecutive in campionato hanno restituito fiducia: “Abbiamo ritrovato autostima, ora vogliamo andare avanti in Europa”.

Sul fronte formazione, Miranda resterà fuori tre settimane, mentre Heggem è recuperato ma non al meglio. Possibile adattamento sulla corsia sinistra. In avanti, riflettori sulla coppia Castro-Bernardeschi: “Le partite le vincono i giocatori di qualità. Castro ha fatto giocate decisive, Berna con il rigore è stato determinante. C’è margine per rivederlo a livelli alti: è un animale, sta tornando”.

Infine un passaggio su Nicolò Zaniolo, dopo il saluto nel post partita: “Pensavo non fosse successo nulla, invece aveva il naso sanguinante. Ho grande stima di lui, è un patrimonio del calcio italiano e può ancora mostrare le sue qualità”.

Obiettivo chiaro: superare il playoff e continuare il cammino europeo, senza distrazioni. “Concentriamoci su domani – ha concluso Italiano – poi penseremo al resto. Tutto è ancora in essere e può succedere di tutto”.