Roma, 7 ago. (askanews) – Abbiamo lavorato bene sul mercato e siamo tranquilli”. Luciano Spalletti promuove le mosse della Juventus alla vigilia dell’amichevole contro l’Inter a Perth, soffermandosi soprattutto sulla gestione della rosa in vista della nuova stagione. “Il campionato sarà caratterizzato dal fatto che si giocherà il giovedì e la domenica. L’Europa League ti impegna più della Champions e sarà difficile far giocare sempre gli stessi”, ha spiegato il tecnico bianconero, sottolineando la necessità di un maggiore turnover.
Sul reparto offensivo, dopo la partenza di Dusan Vlahovic, Spalletti si è detto fiducioso: “Abbiamo acquistato calciatori che, nella loro somma, riusciranno a superare quei numeri. Non è importante avere un solo attaccante da 20 gol. Kolo Muani riempie bene l’area, Alajbegovic può fare gol e con il lavoro di tutti riusciremo a sopperire”.
L’allenatore guarda all’amichevole contro i nerazzurri come a un test significativo: “Sono partite che ti fanno capire se stai lavorando nella direzione giusta. L’Inter è una squadra tostissima, tra le più forti del campionato, e dovremo essere compatti per tutta la gara”.
Spalletti ha anche chiuso definitivamente il capitolo delle polemiche nate nell’ultimo confronto tra Juventus e Inter: “Non abbiamo creato grossi strascichi e non abbiamo più riparlato di quei comportamenti in campo. Vogliamo soltanto fare una bella partita e imparare qualcosa per arrivare al loro livello”.
Sul mercato, il tecnico ha escluso un interesse concreto per il difensore del Parma Alessandro Circati: “È un giocatore promettente, ma in questo momento abbiamo altri obiettivi e una rosa molto ampia”. Parole di apprezzamento, infine, per il nuovo Director of Performance Darren Burgess, definito “un punto di forza della Juventus”.
In conferenza è intervenuto anche Andrea Cambiaso, che ha spento le voci di mercato: “Ogni estate escono tante notizie, ma io sono molto contento e orgoglioso di rappresentare la Juventus”. Il difensore ha aggiunto che la squadra sta assimilando sempre meglio le idee di Spalletti: “Lavorare con lui fin dall’inizio della preparazione è un vantaggio. Siamo entusiasti e vogliamo crescere”.
