Roma, 18 ott. (askanews) – Colpo del Lecce a Udine: i salentini vincono 3-0 al Friuli e condannano l’Udinese alla quinta sconfitta consecutiva in campionato. Una prova di forza della squadra di Eusebio Di Francesco, padrona del campo soprattutto nel primo tempo, contro i bianconeri di Kosta Runjaic, mai realmente in partita e contestati dai tifosi al fischio finale. La panchina del tecnico friulano è sempre più in bilico.
Il Lecce indirizza la gara già nella prima frazione, sfruttando due situazioni da calcio d’angolo. All’11’ Gaspar sblocca il risultato di testa, piegando la resistenza di Okoye. L’Udinese non reagisce e al 33′ incassa il raddoppio: dopo un colpo di testa di Veiga, N’Dri trova la deviazione vincente da pochi passi. I padroni di casa rischiano anche di subire il terzo gol prima dell’intervallo, ma Okoye evita il tracollo con alcuni interventi decisivi. Il Lecce perde Coulibaly per infortunio, sostituito da Kaba, ma continua a controllare la partita.
Nella ripresa Runjaic prova a cambiare volto alla squadra con tre sostituzioni, ma la musica non cambia. L’Udinese trova anche la rete con Piotrowski al 60′, annullata per fuorigioco, mentre il Lecce spreca diverse occasioni per chiudere definitivamente i conti, soprattutto con Geubbels, impreciso davanti al portiere. All’86’ arriva comunque il sigillo di Siebert, che fissa il risultato sul 3-0.
Al triplice fischio esplode la contestazione del pubblico friulano, che prende di mira sia l’allenatore sia i giocatori. Per l’Udinese, ferma a quattro punti dopo sette giornate, la crisi si fa sempre più profonda, con il Milan prossimo avversario. Il Lecce, invece, centra la terza vittoria stagionale e conquista tre punti pesanti nella corsa verso una posizione più tranquilla in classifica.

