Roma, 20 mar. (askanews) – Vigilia di campionato per la Juventus, attesa dalla sfida contro il Sassuolo con in palio punti pesanti nella corsa Champions. L’allenatore bianconero Luciano Spalletti mantiene il focus sul campo e dribbla le domande sul mercato: “Mi sentirei un idiota a rispondere ora. Non conviene parlarne pubblicamente”.
Il tecnico apre invece alla possibilità di prolungare il rapporto con il club: “Durante la sosta ci sarà meno stress e più tempo. Da parte mia c’è totale disponibilità a sentire cosa la società vorrà dirmi”. Un incontro è atteso nei prossimi giorni per discutere il rinnovo.
Sulla sfida imminente, Spalletti sottolinea il peso della qualificazione europea: “Entrare in Champions cambia tutto per un giocatore, ma questa pressione è un privilegio. Dobbiamo viverla con entusiasmo, pur sapendo che comporta dei rischi”.
Massima attenzione al Sassuolo, squadra che il tecnico considera tra le più organizzate del campionato: “Per idee di calcio è una delle migliori, sa costruire dal basso e ribaltare l’azione. Bisognerà essere pronti e aggressivi”. E un riconoscimento all’allenatore neroverde Fabio Grosso: “È molto bravo, guardo sempre il lavoro degli allenatori che affrontiamo”.
Capitolo formazione: restano dubbi in attacco, dove Duan Vlahovic è ancora in bilico dopo un nuovo fastidio accusato in rifinitura. “Abbiamo un paio di giocatori con qualche problema, decideremo all’ultimo momento”, spiega Spalletti, lasciando aperta l’ipotesi di confermare un reparto offensivo più leggero.
Ballottaggio anche tra i pali, con Mattia Perin e Michele Di Gregorio in competizione: “Entrambi sono al top. Questo periodo senza giocare ha fatto bene a Di Gregorio, l’ho visto molto determinato. Sceglierò in extremis”.
Infine, un messaggio alla squadra in vista del rush finale: “Mancano nove partite, 810 minuti. Non si può essere sempre migliori degli avversari, ma bisogna saper riconoscere i momenti e fare le scelte giuste. La scelta viene prima del gesto tecnico”.
