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giovedì, 5 Febbraio, 2026
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Calcio, Totti-Roma, Ranieri per il ritorno: "I Friedkin ci pensano"

Roma, 5 feb. (askanews) – Claudio Ranieri fa il punto sul presente e soprattutto sul futuro della Roma, raccontando a Sky Sport il progetto avviato con Gian Piero Gasperini e sostenuto dalla proprietà Friedkin. Un percorso che guarda lontano, senza promesse immediate ma con obiettivi chiari.

“Noi non è che stiamo chiedendo di andare in Champions League, anche se è la voglia di tutti quanti”, spiega Ranieri. “Con la proprietà si è parlato di un programma di tre anni, dove l’allenatore ha chiesto 15-16 giocatori da far ruotare e altri giovani. Siamo la Roma, tutto subito non è possibile”. Il dirigente giallorosso sottolinea la soddisfazione per il lavoro svolto finora: “Stiamo facendo molto bene, siamo molto contenti di come la squadra e di come Gasperini sta lavorando”.

Ranieri chiarisce anche il processo che ha portato alla scelta dell’allenatore: non una decisione individuale, ma condivisa. “No, abbiamo scelto. C’è stata una lista di nomi e io, tra tutti, ho detto la mia. Poi loro hanno parlato con alcuni allenatori e hanno scelto Gian Piero”.

Il progetto è noto sin dall’inizio, tra ambizioni e realismo. “È quello che sappiamo dall’inizio. La voglia è quella di andare il più alto possibile, però stiamo costruendo”, ribadisce Ranieri, ammettendo di essere stato sorpreso dal numero di innesti arrivati nei primi due mercati. “Questo dimostra che Gian Piero è molto bravo: voleva Malen e Zaragoza, sono arrivati”. Sugli investimenti sui giovani, Ranieri è chiaro: “Non puoi competere con Chelsea, Liverpool, Paris Saint-Germain. Stiamo cercando di fare qualcosa, sperando di centrare questi ragazzi”.

I rapporti interni, anche quando vivaci, vengono letti in chiave positiva. Dalle tensioni tra Gasperini e il direttore sportivo Massara può nascere energia costruttiva: “Sono due caratteri differenti. A Gian Piero piace stare lì sempre a martellare… Massara è molto riflessivo, rappresenta la società. Io sto nel mezzo”.

Sul campo, Ranieri analizza i nuovi arrivati. Malen è “un giocatore di grandissima esperienza”, capace di creare occasioni anche in contesti difficili. Zaragoza, invece, dovrà adattarsi al sistema di Gasperini: “Ha quella capacità di saltare l’uomo, nell’uno contro uno è molto bravo, rompe la marcatura”.

Capitolo delicato quello legato a Pellegrini e Dybala. “Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, sennò non ce la facciamo con le regole UEFA”, avverte Ranieri. “Se c’è un incontro bene, altrimenti ci si saluta”.

Sull’impegno della proprietà non ci sono dubbi. “Il nuovo stadio lo dice ampiamente”, afferma Ranieri, ricordando come la richiesta ai tecnici sia di costruire un percorso solido, più che inseguire una classifica immediata. “A fine anno si vede, non parlo di classifica ma di numero di giocatori che l’allenatore reputa blocco”.

Infine, uno sguardo al passato che potrebbe tornare attuale: il possibile reinserimento di Francesco Totti. “Ci stanno pensando, mi auguro che Francesco possa essere veramente utile alla Roma. Francesco è una parte della Roma”. Un legame mai spezzato, che potrebbe trovare una nuova forma nel progetto giallorosso.