Roma, 2 feb. (askanews) – Continua a crescere la Juve di Spalletti che si sbarazza del Parma in maniera netta. La Juve vince al Tardini 4-1 e continua a mettere pressione a Napoli e Roma. Parte forte la squadra di Spalletti che colpisce una traversa con Conceiçao, segna con Bremer e raddoppia con McKennie. Nella ripresa il Parma trova il gol con un’autorete di Cambiaso ma la Juve ristabilisce la distanza ancora con Bremer e poi la chiude con il 4-1 firmato da David.
“Siamo una squadra che vuole divertirsi giocando a calcio. Ogni partita è una tappa per portarci dietro delle cose”, così Luciano Spalletti ha commentato il 4-1 della sua Juve a Parma ai microfoni di Dazn. Poi, il mercato. “Di Icardi non posso che parlarne bene, ma questo non vuol dire che prenderemo Icardi. Lui mi ha dato una mano a livello di gol, ma poi portava nello spogliatoio anche altri problemi di famiglia. Era come se vivesse nello spogliatoio, ma aveva una finestra aperta su altri mondi. Presi una decisione forte nei suoi confronti. Ma lui è un ragazzo per bene, un ragazzo squisito e un goleador fantastico. Ma Icardi non si muove. Noi stiamo bene: cerchiamo un giocatore con determinate caratteristiche, ma se non lo troviamo, andiamo avanti così”. L’analisi del tecnico bianconero vira poi sulla partita e sul gruppo: “Il calcio si gioca sulle accelerazioni improvvise, sulle ripartenze, sulle seconde palle, sui duelli. È lì che si entra nella partita vera, e chi è più sveglio riesce a vincere. Elogi da parte dei giocatori? Fa piacere. Per me diventa fondamentale avere un rapporto con una squadra che vuole giocare a calcio e divertirsi. Ogni partita è una tappa che ci serve per portarci dietro delle cose per le gare successive. I complimenti i ragazzi li devono fare ai compagni, perché ho una squadra che ha la possibilità di diventare fortissima, proprio per questa unione e qualità di divertirsi quando si allena, e di voler fare ogni cosa che gli viene chiesta con determinazione ed entusiasmo”.
