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Caso Epstein: un hacker non Usa è entrato nei file dell’Fbi nel 2023

Roma, 11 mar. (askanews) – Un hacker straniero ha compromesso files relativi all’indagine dell’FBI sul finanziere pedofilo morto in carcere Jeffrey Epstein: l’incursione informatica è avvenuta tre anni fa presso l’ufficio di New York del Federal Bureaul, secondo una fonte informata e documenti del Dipartimento di Giustizia recentemente pubblicati e visionati da Reuters. In una dichiarazione, l’FBI ha affermato che quello che ha definito un “cyber incident” è stato “un episodio isolato”. “L’FBI ha limitato l’accesso all’attore malevolo e ha ripristinato la rete. L’indagine rimane in corso, quindi al momento non abbiamo ulteriori commenti da fornire”. Secondo la fonte, l’intrusione sembrerebbe essere stata opera di un cybercriminale piuttosto che di un governo straniero. “Chi non cercherebbe di mettere le mani sui file Epstein se fossi i russi o qualcuno interessato al kompromat?” Ha detto Jon Lindsay, ricercatore sulle tecnologie emergenti e la sicurezza globale al Georgia Institute of Technology. “Sarei sorpreso se i servizi di intelligence stranieri non stessero prendendo seriamente in considerazione i file Epstein.” L’hackeraggio sarebbe avvenuto dopo che un server del Child Exploitation Forensic Lab dell’ufficio FBI di New York è stato involontariamente lasciato vulnerabile dall’agente speciale Aaron Spivack, mentre cercava di orientarsi nelle procedure dell’agenzia per la gestione delle prove digitali, secondo la fonte e i documenti. Una cronologia redatta dallo stesso Spivack, inclusa nel vasto archivio di documenti su Epstein pubblicati quest’anno, indica che l’intrusione è avvenuta il 12 febbraio 2023. La violazione sarebbe stata scoperta il giorno successivo, quando l’agente ha acceso il computer e ha trovato un file testuale che avvertiva che la rete era stata compromessa. Ulteriori verifiche hanno poi rilevato tracce di attività anomale sul server, che includono – secondo il documento – la consultazione di alcuni file relativi all’indagine su Epstein.