Roma, 19 mar. (askanews) – A conclusione della nuova fase costituente programmatica del Movimento 5 stelle, aperta alla società civile, “porteremo questo risultato come dote del Movimento, di chi ha coraggio, di chi si assume questa grande responsabilità, questo onere, di chi spende anche risorse, perché costerà questo processo, a beneficio della collettività: del fronte progressista”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, parlando a Milano nel corso di una iniziativa referendaria.
“Dopo – ha aggiunto – ci ritroveremo e discuteremo. Io ho sempre detto: non è un problema, per quanto mi riguarda, personale, di chi, perché questa è la domanda che fan tutti; a tempo debito, ma non in modo precostituito, che decidi oggi chi è lì e chi non è lì. A tempo debito andremo a vedere, dopo che avremo condiviso questo programma, chi è il candidato, la candidata che possa dare più garanzie di rispettare il programma, di essere competitivo per andare a vincere. Perché nessuno può pensare che si fa tutto questo lavoro per scegliere il candidato, la candidata, meno competitivo, quello che ha meno chance, quello che non sia affidabile, di realizzare il programma”, ha concluso Conte.
