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Challenge The Fake, studenti in prima linea contro il falso

Milano, 23 apr. (askanews) – La contraffazione è un fenomeno globale che sottrae miliardi all’economia legale, alimentando illeciti e rischi per la salute. L’Università Bocconi ospita la tappa finale di Challenge the Fake, iniziativa nata per sensibilizzare i giovani sul valore del Made in Italy e della proprietà intellettuale.

Promosso da Amazon, Università Bocconi e INDICAM, il progetto è stato inserito tra le attività riconosciute dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy.

L’intervista a Alessandro Nicolis, Head of External Relations, Trust and Safety, Amazon Europe: “Ci rendiamo conto dell’importanza fondamentale di agire sul fronte culturale e da questo punto di vista i più giovani della generazione Z, l’hanno detto molto chiaramente, vogliono essere coinvolti come protagonisti.”

Oltre 50 studenti hanno lavorato per sei settimane utilizzando intelligenza artificiale e strumenti digitali per ideare campagne anti-contraffazione rivolte ai propri coetanei. Un percorso che unisce formazione accademica e mentoring professionale direttamente sul campo.

Il momento più atteso è stato l’annuncio del team vincitore, il gruppo Reveal, premiato per la capacità di comunicare con efficacia alla Gen Z. Per loro si aprono ora le porte del summit annuale di INDICAM e della premiazione europea ad Alicante.

Le parole del gruppo vincitore del progetto Challenge the Fake, coordinati dalla Professoressa Stefania Borghini: “Abbiamo deciso di creare una serie che può andare su tutti i social media, una serie investigativa, infatti siamo partiti dal presupposto che creare qualcosa con engagement, creare qualcosa stile mystery box o escape room può essere un ottimo modo per convincere la Gen Z a informarsi sempre di più su queste tematiche. Quindi l’idea è creare engagement ma al contempo anche misurare gli obiettivi di ciò che stai facendo. Infatti i social media ti permettono di capire esattamente quali KPI stai toccando e quanto è informato effettivamente il pubblico.”

Challenge the Fake 2026 segna anche un’importante espansione internazionale in Spagna e Regno Unito. Il successo dell’evento conferma il valore della sinergia tra istituzioni, università e grandi marchi come Prada e Pandora nella difesa del mercato legale.

Il commento di Juna Shehu, Direttore generale di INDICAM: “I dati sono in costante aggiornamento però ci dicono che l’impatto reale sui posti di lavoro ad oggi registra una perdita ogni anno. Attualmente abbiamo 88 mila posti di lavoro perduti. Da questo poi si genera una mancanza di investimenti da parte delle imprese perché generando meno entrate e riducendo il fatturato, diminuiscono anche gli investimenti loro dipartimenti di ricerca e sviluppo, nei prodotti o nelle loro aree.”

Combattere il falso significa agire sulla prevenzione e sulla cultura. Attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, l’iniziativa dimostra che la creatività può essere l’arma più efficace per proteggere l’innovazione e il futuro delle nostre imprese.