Milano, 19 apr. (askanews) – Si conclude oggi la trentesima edizione di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta, per l’ultimo anno del suo mandato, da Nicola Ricciardi. Con il titolo “New Directions” – omaggio a John Coltrane (1926-1967) in occasione del centenario dalla sua nascita – miart ha voluto puntare sul potere trasformativo del jazz, dando vita a un’edizione che ha voluto coniugare la celebrazione della propria storia con uno slancio verso il futuro.
Nella nuova sede della South Wing di Allianz Mico, 160 gallerie da 24 Paesi suddivise in 3 sezioni – Emergent, Established, Established Anthology – hanno raccontato più di cento anni di storia dell’arte attraverso oltre 1200 opere, dando vita a un dialogo continuo tra epoche, generazioni e linguaggi. In via del tutto inedita, il progetto speciale Movements ha arricchito la piattaforma portando, per la prima volta in fiera, il linguaggio sperimentale del video e del film d’artista.
Fin dalle prime ore di apertura e per tutta la sua durata, la fiera ha vibrato di una forte energia, confermandosi capace di attrarre un pubblico selezionato e altamente qualificato. Forte di una rete di circa 16.700 contatti VIP- tra collezionisti, art advisor, direttori e curatori di museo, professionisti del mondo dell’arte – la manifestazione ha registrato una crescita del 20% nella loro presenza in fiera. A confermare ulteriormente l’internazionalità di miart hanno contribuito anche i VIP ospitati, di cui il 70% proviene da 27 Paesi esteri. Significativa, inoltre, la partecipazione di 28 tra delegazioni culturali e sostenitori istituzionali da tutto il mondo: un insieme di presenze che ha trasformato la fiera in un crocevia internazionale di sguardi, relazioni e visioni condivise. Intorno agli spazi espositivi, un flusso costante di pubblico ha accompagnato l’evento, restituendo l’immagine di una manifestazione viva e profondamente condivisa.
Un ulteriore impulso alla dimensione internazionale è stato fornito dalla collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Questa sinergia ha inoltre favorito la partecipazione di una nutrita delegazione di collezionisti e giornalisti internazionali, contribuendo in modo significativo allo sviluppo della manifestazione, ampliandone la visibilità e rafforzandone il posizionamento nel panorama artistico globale.
Grazie al contributo di partner e sponsor, insieme al coinvolgimento di autorevoli giurie composte da curatori e direttori di musei internazionali, sono stati assegnati nove riconoscimenti – tra premi, commissioni e acquisizioni – a sostegno del lavoro di artisti e gallerie: Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano ha selezionato opere di Vivian Suter (kaufmann repetto, Milano – New York), Sergio Fermariello (Galleria Tonelli, Milano – Porto Cervo), Claudia Comte (VISTAMARE, Milano – Pescara), Nika Kutateladze (Bukia Vakhania, Tbilisi – Berlino), Tobias Just (Barbati Gallery, Venezia), Sung Tieu (Trautwein Herleth, Berlino), Giosetta Fioroni (Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., Bologna – Parigi – Venezia), Concorde (Ilenia, Londra), Theresa Buchner (MATTA, Milano), Marco Scarpi (Amanita, New York – Roma); Premio Herno per il miglior allestimento assegnato a Mai 36 Galerie (Zurigo) nella sezione Established Anthology; Premio LCA Studio Legale per Emergent a Lovay Fine Arts (Ginevra); Premio Orbital Cultura – Nexi Group ad Armin Linke, rappresentato da VISTAMARE (Milano, Pescara) nella sezione Established; SZ CAM Sugar miart commission ha selezionato il progetto di Marco Pio Mucci, presentato da MATTA (Milano) nella sezione Emergent; Archivorum Publication Award assegnato a Dr. Frank Wasser (Dublino) con COMMUNE (Vienna) nella sezione Emergent; Premio Matteo Visconti di Modrone conferito a Diambe (Rio de Janeiro, 1993) con kaufmann repetto (Milano, New York) nella sezione Established, e Menzione Speciale a Sofía Salazar Rosales (Quito, 1999) con ChertLüdde (Berlino) nella sezione Established Anthology; Premio Massimo Giorgetti sostiene Theresa Buchner (Aachen, 1993) con MATTA (Milano) nella sezione Emergent; Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte Contemporanea e Giovani Artisti a Emilio Gola (Milano, 1994) con l’opera Untitled (2025), esposta da Monica De Cardenas (Milano, Zuoz) nella sezione Established.
