Roma, 12 mag. (askanews) – Giulio Ciccone conquista la prima maglia rosa della carriera al termine della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, la Catanzaro-Cosenza di 136 chilometri, vinta allo sprint dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez davanti al venezuelano Orluis Aular. L’abruzzese della Lidl-Trek chiude terzo e balza in testa alla classifica generale con 4 secondi di vantaggio su Jan Christen e Florian Stork. L’ultimo italiano in rosa era stato Diego Ulissi nel 2025.
La corsa si anima subito con una fuga di sei uomini: Marcellusi, Rafferty, Barguil, Bais, Larsen e Jacobs. Il gruppo controlla senza forzare fino alla salita di Cozzo Tunno, dove la Movistar cambia ritmo e la tappa esplode. Perdono contatto diversi velocisti, tra cui Jonathan Milan, mentre la maglia rosa Thomas Silva crolla accumulando minuti di ritardo. In difficoltà anche Egan Bernal.
Davanti restano i migliori uomini di classifica: Vingegaard, Pellizzari, Ciccone, Ulissi ed Enric Mas. La fuga viene ripresa a 50 chilometri dall’arrivo e il finale si decide tra scatti e abbuoni. Christen passa per primo al Red Bull Km davanti a Pellizzari e Ciccone, ma nel finale viene ripreso.
Allo sprint ristretto emerge Narvaez, che precede Aular e Ciccone. Per l’azzurro, però, arriva la gioia più grande: la maglia rosa, “un sogno da bambino”, come raccontato dopo il traguardo.
