Roma, 22 lug. (askanews) – Jasper Philipsen torna a vincere al Tour de France. Il velocista belga della Alpecin-PremierTech conquista la 17ª tappa della Grande Boucle, la Chambéry-Voiron di 174,7 chilometri, grazie al perfetto lavoro di Mathieu Van der Poel, che nel finale si mette al servizio del compagno e gli prepara la volata decisiva.
Sul traguardo di Voiron Philipsen precede lo svizzero Mauro Schmid (Jayco AlUla) e l’olandese Olav Kooij (Decathlon Cma Cgm). Per il belga, vincitore della Milano-Sanremo 2024, si tratta della settima vittoria in carriera al Tour de France e del primo successo nell’edizione 2026. Il Belgio festeggia così la terza vittoria consecutiva alla Grande Boucle dopo le due ottenute da Remco Evenepoel tra domenica e lunedì.
La tappa è stata animata da una lunga fuga che ha coinvolto una quarantina di corridori. A 57 chilometri dall’arrivo hanno preso il largo Mads Pedersen, Ben Healy, Michal Kwiatkowski, Felix Engelhardt, Jasper Stuyven ed Ed Planckaert. Stuyven ha poi tentato l’azione solitaria dopo il traguardo volante di Colombe, ma è stato ripreso a pochi chilometri dal traguardo, quando il gruppo degli attaccanti è stato riassorbito.
Nel finale la Alpecin-PremierTech ha imposto il proprio ritmo. Pedersen, maglia verde della classifica a punti, ha pagato lo sforzo della fuga e non è riuscito a difendere il vantaggio nello sprint. Ora il danese della Lidl-Trek guida la graduatoria con appena sette punti di margine su Philipsen: la sfida per la maglia verde si deciderà probabilmente nell’ultimo sprint sugli Champs-Élysées.
Nessun cambiamento invece nella classifica generale. Tadej Pogacar conserva la maglia gialla davanti ai principali rivali, con il gruppo dei big arrivato al traguardo con oltre otto minuti e mezzo di ritardo dal vincitore di giornata. Dopo la cronometro dominata da Evenepoel e il ritiro di Florian Lipowitz per una frattura alla clavicola, la giornata è trascorsa senza attacchi tra gli uomini di classifica.
A preoccupare la UAE-XRG è però la condizione di Adam Yates, uno dei principali gregari di Pogacar in salita. Il britannico, 14° nella generale prima della tappa, ha accusato problemi di stomaco e ha perso terreno. “Dopo la cronometro aveva avuto anche conati di vomito, oggi si sentiva vuoto. Speriamo possa recuperare nelle prossime 24-48 ore”, ha spiegato il team principal Mauro Gianetti.
Intanto l’International Testing Agency ha comunicato che tutti i corridori del Tour sono stati sottoposti ai controlli antidoping, dopo le polemiche nate nei giorni scorsi per alcuni test effettuati durante la notte su diversi protagonisti, tra cui Pogacar e Jonas Vingegaard. (© A.S.O / Charly Lopez)
