Roma, 6 lug. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha inviato un messaggio di congratulazioni al presidente statunitense Donald Trump per la festa dell’Indipendenza degli Stati uniti, in una scelta che segna uno scostamento dalla consuetudine diplomatica di Pechino. Lo ha riferito la portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning.
“Quest’anno ricorre il 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati uniti. Il presidente Xi Jinping, a nome del governo cinese e del popolo cinese, ha già inviato un messaggio di congratulazioni al presidente statunitense Trump”, ha detto Mao oggi a Pechino.
Pechino di norma non pubblicizza messaggi presidenziali di auguri per il 4 luglio. Il gesto di Xi arriva però dopo una serie di iniziative diplomatiche volte a stabilizzare le relazioni, ancora molto volatili, tra le due maggiori economie mondiali.
Durante un vertice a Pechino a maggio, Xi aveva già richiamato il valore simbolico dell’anniversario, dicendo a Trump che “gli interessi comuni tra Cina e Stati uniti sono più grandi delle nostre differenze”. Nei colloqui, il leader cinese aveva insistito sull’importanza della cooperazione rispetto al confronto e sulla necessità di evitare la cosiddetta “trappola di Tucidide”, la teoria secondo cui il rischio di conflitto cresce quando una potenza emergente minaccia di sostituire una potenza consolidata.
In passato la Cina si era generalmente limitata a inviare diplomatici ai ricevimenti organizzati dall’ambasciata statunitense a Pechino per la festa dell’Indipendenza. Il viceministro degli Esteri Ma Zhaoxu ha partecipato all’evento sia quest’anno sia lo scorso anno.
Un precedente risale al 5 luglio 2001, quando l’allora presidente cinese Jiang Zemin, in una telefonata con il presidente statunitense George W. Bush, rivolse le sue congratulazioni al governo e al popolo americano per l’Indipendenza. Le interazioni celebrative tra Pechino e Washington si sono di solito concentrate più sulla storia diplomatica comune che sulle ricorrenze interne statunitensi. Ad aprile Xi aveva inviato una lettera per il 55mo anniversario della “diplomazia del ping pong”, mentre nel gennaio 2024 aveva scambiato messaggi con l’allora presidente Joe Biden per il 45esimo anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche formali tra Cina e Stati uniti.
Dopo la vittoria elettorale di Trump nel novembre 2024, Xi gli aveva inviato un messaggio di congratulazioni, invitando i due Paesi a trovare “il modo giusto di andare d’accordo”.
I messaggi formali della Cina per feste nazionali o giorni dell’indipendenza sono solitamente riservati a un numero limitato di Paesi. Xi e il presidente russo Vladimir Putin, per esempio, si scambiano regolarmente messaggi personali in occasione delle rispettive ricorrenze nazionali, riflesso del partenariato strategico tra Pechino e Mosca.
Pechino dà inoltre priorità ai partner geopolitici più stretti, in particolare quelli centrali per i suoi interessi strategici e per la Belt and Road Initiative. Il 3 luglio Xi ha inviato congratulazioni formali al presidente bielorusso Alexander Lukashenko e al popolo della Bielorussia per la festa nazionale. Nell’agosto scorso ha inviato anche un messaggio al presidente ucraino Volodymyr Zelensky per il giorno dell’indipendenza, il primo reso pubblico da Pechino dall’invasione russa del 2022.
