Roma, 2 apr. (askanews) – Si sono concluse a Napoli, dopo cinque settimane di lavorazione, le riprese de “Il fuoco che ti porti dentro”, il nuovo film di Edoardo De Angelis tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini edito da Marsilio Editori. Protagonisti del film Vanessa Scalera e Lino Musella. Nel cast anche Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno.
Con “Il fuoco che ti porti dentro”, De Angelis disegna un racconto attraversato da memorie che riaffiorano e verità difficili da sostenere. Un film in cui le relazioni e i sentimenti muovono i personaggi proprio come accade quando si è vicino a un fuoco: lontani si gela, mentre troppo vicini ci si brucia.
La sceneggiatura è firmata da Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis. La fotografia è a cura di Vladan Radovic, la scenografia di Carmine Guarino, i costumi sono firmati da Massimo Cantini Parrini e il montaggio è a cura di Lorenzo Peluso. Le musiche della colonna sonora sono composte da La Nina. Il film è stato realizzato e distribuito con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Il film sarà distribuito nelle sale da 01 Distribution.
Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo, lontano da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male, irresistibile, antica e ostile come poche, che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare. La cena della Vigilia diventa così un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. Con un tenace cappone che non vuole saperne di finire in pentola, una figlia che non si sa se mai arriverà e un illustre ospite inatteso, la serata si trasforma in una resa dei conti tra madre e figlio destinata a cambiare per sempre il senso del loro legame: un amore che brucia come un fuoco dentro e che mai si consuma, neppure andando via.
“Sto cercando un linguaggio nuovo. Non ne ho ancora capito l’alfabeto ma so che tratta le cose di casa come paesaggi e la vita in famiglia come una lotta epica per la sopravvivenza” ha detto Edoardo De Angelis.
