Roma, 3 mar. (askanews) – Presentato in anteprima mondiale alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia all’interno della sezione Biennale College Cinema, dal 21 al 24 aprile arriva al cinema “Agnus Dei”, documentario di Massimiliano Camaiti, con la distribuzione di Kinèa Distribuzioni, realtà indipendente dedicata alla valorizzazione del cinema del reale e del documentario d’autore.
Tra i principali festival a cui ha partecipato, la selezione al Fipadoc di Biarritz, dove ha ricevuto il Premio Michel Mitrani come miglior opera prima, la partecipazione ad Alice nella Città e al Tertio Millennio Film Fest. Vincendo il Doc/it professional award 2025, “Agnus Dei” è stato inoltre eletto miglior documentario dell’anno dall’Associazione Documentaristi Italiani. Già venduto in Svizzera, Brasile e Giappone, il documentario è in shortlist per la cinquina ai Premi David di Donatello.
“Agnus Dei” osserva una tradizione plurisecolare che ogni anno lega due agnelli appena nati a una monaca del Monastero di Santa Cecilia a Roma. La donna nutre e cresce gli animali con un’attenzione materna. La presenza degli animali ha però uno scopo preciso: con la loro lana le stesse monache tesseranno una sciarpa per il Pontefice, il pallium. È il 2025 e mentre il rito si compie il Papa si ammala improvvisamente.
Con un linguaggio cinematografico essenziale, attento al silenzio e al tempo che scorre, Massimiliano Camaiti costruisce un’opera contemplativa che invita lo spettatore a rallentare, osservare e interrogarsi sul significato del sacrificio, della fede e della continuità.
A debuttare nelle sale con il film di Camaiti è anche Kinèa Distribuzioni, che inaugura il percorso theatrical di una realtà attiva nella valorizzazione del documentario indipendente.
Massimiliano Camaiti ha detto: “Sono convinto che quando si è girato un film piccolo e indipendente come ‘Agnus Dei’ bisogna uscire dagli ingranaggi della distribuzione classica. Sono meccanismi troppo pesanti che il film non riuscirebbe a sopportare. Bisogna essere flessibili, molto intraprendenti. Una società giovane come Kinèa Distribuzioni risponde a questa necessità”.
