HomeAskanewsCio: cambiano le regole, test genetico per le donne alle Olimpiadi

Cio: cambiano le regole, test genetico per le donne alle Olimpiadi

Roma, 26 mar. (askanews) – Una decisione destinata a generare polemiche a livello globale. Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ha stabilito che la partecipazione alle gare femminili delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 sarà subordinata all’esecuzione di un test cromosomico, seguendo una linea già adottata da federazioni internazionali di atletica, pugilato e sci.

Si tratta di un ritorno al passato: una condizione simile era già in vigore nel mondo olimpico tra il 1968 e il 1996. La nuova politica di ammissibilità si allinea anche all’ordine esecutivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sullo sport femminile in vista dell’Olimpiade americana.

L’ammissibilità alle competizioni femminili sarà dunque riservata “alle persone di sesso biologico femminile che non hanno il gene SRY”. Una decisione che, di fatto, esclude le atlete transgender e una parte significativa delle atlete intersex, senza però riguardare le attività di base e ricreative.

La presidente del Cio Kirsty Coventry ha precisato che la norma sarà applicata a partire dai Giochi del 2028 e non avrà effetto retroattivo. Non sarà quindi revocata, ad esempio, la medaglia d’oro conquistata a Parigi nel pugilato da Imane Khelif, il cui caso aveva suscitato ampio dibattito internazionale.