Milano, 3 apr. (askanews) – Clara inaugura una nuova fase del suo percorso artistico con “Primadonna”, il nuovo singolo disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio. Con “Primadonna”, Clara dà forma a un racconto che mette in discussione ruoli e prospettive tradizionali, ribaltandone i punti di vista. Il brano si inserisce in un contesto contemporaneo di ridefinizione identitaria, intrecciando un immaginario di empowerment femminile a una narrazione lucida e consapevole, in cui l’artista gioca con gli stereotipi di genere per smontarli dall’interno. Il singolo dà il via a un nuovo percorso musicale e creativo di Clara, caratterizzato da un’attitudine ironica e dissacrante, in cui potere e vulnerabilità si mescolano, diventando elementi centrali della narrazione.
Ad accompagnare il singolo, è uscito anche il videoclip di “Primadonna”, che espande l’immaginario del brano, immergendo Clara in una dimensione narrativa che intreccia nuove consapevolezze a un racconto di emancipazione femminile, con un’estetica sospesa tra realtà e fantasia, evocando suggestioni cinematografiche d’oltreoceano. Attraverso un linguaggio visivo ironico e surreale, Clara si afferma come una protagonista magnetica e sfaccettata: forte e seducente, ma anche spontanea e imperfetta, capace di giocare con gli stereotipi di genere per ribaltarli e prenderne il controllo. Ne emerge una figura contemporanea che unisce potere e vulnerabilità, osservata da una prospettiva intima e femminile che la restituisce pienamente come soggetto nell’azione. Il videoclip si configura come un pastiche narrativo che alterna elementi comici e momenti quasi onirici, muovendosi tra realtà e invenzione. Il ritmo serrato richiama la road trip comedy e abbraccia l’imprevedibilità, trasformando il caos in linguaggio espressivo. Toni caldi, colori pastello e texture analogiche contribuiscono a costruire un’atmosfera nostalgica, in perfetta sintonia con l’identità del brano. «La parola chiave per il video di “Primadonna” è ironia: mi piaceva l’idea di raccontare quello che poteva essere un appuntamento in una coppia e ribaltare i ruoli che solitamente vengono associati all’uomo e alla donna. La scrittura di questo brano è una scrittura ironica, è un brano non solo autobiografico ma che nasce anche dai racconti di molte mie amiche. Secondo me usare l’ironia all’interno della musica è un’ottima chiave per poter sdoganare argomenti che sembrano dei tabù e fanno un po’ paura. Quella che io chiamo primadonna – una persona egocentrica ed egoriferita – non è assolutamente solo riferito all’uomo, ma è una riflessione valida per tutti». – Clara.
