Milano, 30 ott. (askanews) – “È di almeno dieci poliziotti feriti il primo bilancio delle manifestazioni di oggi tra Mestre e Vicenza, dove i cortei sono tuttora in corso. Un numero purtroppo provvisorio che misura la gravità degli attacchi subiti da chi è in piazza per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza di tutti”. Lo dichiara Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
“A Mestre – spiega Pianese – sono sei i colleghi del Reparto Mobile di Padova rimasti feriti durante il servizio nell’area tra corso del Popolo e la rotatoria di via Gozzi. Il capo contingente ha riportato la sospetta frattura di un dito, mentre gli altri cinque operatori hanno subito traumi ad arti e articolazioni. Sulla fiancata di un mezzo della Polizia è stata inoltre tracciata la scritta ‘Acab'”.
“A Vicenza altri quattro colleghi, sempre del Reparto di Padova, hanno riportato ustioni provocate dal lancio di fuochi d’artificio. Tentare di sfondare un cordone di sicurezza e lanciare artifici pirotecnici contro gli operatori significa oltrepassare il confine della protesta legittima. I colleghi continuano a pagare sulla propria pelle per garantire l’incolumità pubblica: ci aspettiamo una condanna ferma, perché il diritto di manifestare non può mai diventare un alibi per colpire chi indossa una divisa”, conclude il sindacalista.

