Roma, 17 giu. (askanews) – “Come un vento bianco tra i capelli” è un libro diverso dal solito. Racconta una storia vera che accomuna tanti. Siamo a Gemona nel maggio del 1976. Il 6 maggio una scossa di terremoto pari a 6,5 di magnitudo della scala Richter, per 59 secondi, scosse il Friuli radendo al suolo molti paesi e facendo migliaia di morti.
In questo drammatico contesto, però, oltre a tanti generosi e coraggiosi personaggi, spicca l’esempio di una suora francescana missionaria del Sacro Cuore, che, insieme alle sue consorelle, riuscirà a far germogliare di nuovo il seme della speranza tra i suoi studenti e gli anziani di Gemona.
Aveva solo 29 anni, era al suo primo anno d’insegnamento e non aveva la minima idea di cosa la Vita le avrebbe chiesto di essere ma, la notte del 6 maggio, lo scoprì tra le lacrime e il coraggio di gridare che l’amore per la vita sa essere più forte del dolore e può generare il futuro.
Il libro racconta il dramma del momento ma anche la forza di chi, ricordandosi di essere umano, si spoglia di tutte le infrastrutture, e proprio come Cristo, cammina tra le strade della gente condividendone la quotidianità. Non è quindi importante aver perso il velo, avere l’abito irriconoscibile o dormire quasi abbracciato ad un estraneo in una tenda da campo. E’ invece fondamentale la vittoria dal tormento di chiedersi il perché essere sopravvissuta, una vittoria che porterà i suoi alunni ad avere ancora sogni e i loro genitori a ricostruire un Friuli più bello e più forte.
Un libro, questo, che affronta un ambito, a prima vista, trascurato, quasi meno importante, ma che declina bene la capacità che la Fede ha di contagiare e far rinascere la Vita oltre ogni ragionevole dubbio! Il libro è edito da TEXMAT su IBS e su Amazon.
