Roma, 6 mag. (askanews) – Le autorità sanitarie svizzere hanno rilevato un caso di contagio da hantavirus in un paziente che aveva realizzato una crociera nell’Atlantico: lo ha reso noto il Ministero della Sanità elvetico. “Una persona infetta da hantavirus è in cura presso l’Ospedale Universitario di Zurigo. Il paziente è un uomo rientrato in Svizzera che in precedenza si trovava a bordo della nave da crociera dove sono stati segnalati diversi casi di infezione da hantavirus”, si legge nel comunicato diffuso dal ministero. Un test effettuato presso il laboratorio dell’Ospedale Universitario di Ginevra ha confermato la positività al virus, conclude la nota.
Intanto, le autorità sanitarie sudafricane hanno dichiarato di aver identificato il ceppo Andes dell’hantavirus, che può essere trasmesso da persona a persona, in due passeggeri che si trovavano sulla nave da crociera dove è in corso un focolaio dell’infezione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha osservato che il virus delle Ande, una specie specifica di hantavirus, è presente in Sudamerica, principalmente in Argentina e Cile.
L’hantavirus può trasmettersi da persona a persona, sebbene ciò sia raro e la diffusione della malattia sia in genere contenuta poiché si trasmetterebbe solo attraverso contatti ravvicinati, come ad esempio condividendo il letto o il cibo, affermano gli esperti sentiti dall’AP. Il ministero della Salute sudafricano ha dichiarato che i risultati provengono da test effettuati sui passeggeri dopo che erano stati fatti sbarcare dalla nave e trasportati in aereo in Sudafrica. Uno dei passeggeri, un cittadino britannico, è ricoverato in terapia intensiva in un ospedale sudafricano. Gli esami sull’altra passeggera sono stati effettuati post mortem, dopo il suo decesso in Sudafrica.
