Roma, 17 feb. (askanews) – “Mai, non è dignitoso che l’Italia partecipi neppure da spettatrice, non abbiamo bisogno del predellino nè di una posizione principale”, “è un progetto che nasce come una privatizzazione della funzione delle Nazioni Unite e contempla una speculazione immobiliare che non è in linea con i bisogni di una popolazione palestinese martoriata da un genocidio”. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte parlando con i giornalisti davanti a Montecitorio e sottolineando che “mai” se fosse stato lui premier avrebbe accettato un ingresso dell’Italia nel Board of peace di Trump per Gaza.
“Meloni si preoccupa di precipitarsi a Washington per cercare di compiacere Trump, ma è una follia” ha aggiunto Conte.
