Roma, 8 apr. (askanews) – “Ne hanno parlato tutti di primarie, io sono stato l’ultimo a parlarne, ho sempre detto non è il momento” ma poi, con il referendum sulla riforma della giustizia, “ho visto questa voglia di partecipazione democratica e allora anche io mi sono convinto, anche se non è nella nostra tradizione”. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervistato a L’aria che tira su La7.
“Oggi, allora, diventa un passaggio inportante per il Movimento Cinque stelle che dice guardate, vengo anche incontro alla tradizione del Pd che ha sempre fatto primarie”, “quindi facciamo partecipare i cittadini al programma e poi una volta condiviso con le altre forze andiamo a fare primarie non divisive” perchè “avremo un programma comune e ci si candiderà ad attuarlo in un clima di condivisione”, ha ribadito Conte.
Primariette? “Quando si esprime il popolo, i cittadini, sono primarione” ha concluso.
