HomeAskanewsCosa pensa il Pd delle misure sulla scuola annunciate da Meloni

Cosa pensa il Pd delle misure sulla scuola annunciate da Meloni

Roma, 20 set. (askanews) – “Annunciare da un palco di partito un provvedimento in arrivo in Cdm, con tetti alle classi, obblighi per le famiglie e divieti sull’abbigliamento, non ha nulla a che vedere con la scuola e molto con la rincorsa alla destra più estrema, a partire da Vannacci. Non c’è una sola misura che risponda a un bisogno educativo. Tutte contraddicono ciò che la pedagogia e l’esperienza quotidiana delle scuole ci dicono da anni: l’inclusione si costruisce con risorse, non con barriere. Dire che i bambini italiani rischiano di sentirsi ‘minoranza’ in classe alimenta una contrapposizione che nelle aule non esiste. Molti di quegli alunni sono nati e cresciuti in Italia, sono i compagni di banco dei nostri figli. Chi ha davvero a cuore la lingua italiana finanzi corsi di italiano come seconda lingua, mediatori, organici stabili e tempo pieno, invece di punire le famiglie. E chi ha a cuore la laicità della scuola non ne faccia un terreno di scontro identitario, per di più con misure che mettono a rischio i principi costituzionali su cui si regge il diritto allo studio. Sul burqa i casi sono eccezionali e dove si sono presentati le scuole hanno sempre saputo garantire il riconoscimento: non è questo il problema dell’integrazione, e prima di legiferare il governo dica di quante studentesse parliamo. Fare propaganda sulla pelle dei bambini è una barbarie”. Così Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd.