Roma, 11 giu. (askanews) – Il parlamento vallesano ha approvato oggi un progetto di decreto a favore delle vittime dell’incendio di Crans-Montana e l’assegnazione di un credito supplementare di 10,18 milioni di franchi. Il testo è stato adottato con 109 voti contro 2 e 7 astensioni.
Lo scorso 14 gennaio, a due settimane dal rogo del bar “Le Constellation” che è costato la vita a 41 persone, il Consiglio di Stato aveva scelto di mettere a disposizione un aiuto d’urgenza di 10mila franchi per ciascuna delle vittime ricoverate in ospedale o decedute. Otto giorni più tardi, aveva deciso di farsi carico delle spese per il funerale e di rimpatrio.
Il decreto, della durata limitata a cinque anni, prevede così di sottoporre al Gran Consiglio l’autorizzazione a versare il suddetto aiuto d’urgenza e a confermare la presa a carico, anch’essa a fondo perso, delle spese funerarie e di rimpatrio delle salme, per un importo massimo di 820.000 franchi. Il documento regolamenta inoltre il prefinanziamento del contributo di solidarietà unico di 50.000 franchi concesso dalla Confederazione.
Oggi, i deputati non hanno discusso il contenuto del decreto. Questo è stato accettato in un’unica lettura.
(Con fonte: Ats).
