Roma, 5 nov. (askanews) – Cristiano Ronaldo dice addio alla Nazionale portoghese. Con un lungo video-messaggio pubblicato sui propri profili social, il fuoriclasse lusitano ha annunciato la fine della sua avventura con la maglia del Portogallo, iniziata nell’agosto 2003, quando aveva appena 18 anni.
“Oggi termino il mio cammino in campo con la Nazionale. Esco a testa alta, con l’orgoglio del percorso che ho fatto e con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che avevo per il Portogallo”, ha dichiarato CR7, che ha voluto ringraziare compagni, allenatori, dirigenti, staff e tifosi. “Non smetterò mai di essere uno di voi. Continuerò a soffrire, a vibrare e a festeggiare ogni vittoria del Portogallo insieme a voi”.
In 23 anni con la selezione maggiore, Ronaldo ha collezionato 234 presenze e realizzato 146 gol, diventando il primatista assoluto della Nazionale in entrambe le categorie. Nel suo palmarès con il Portogallo figurano la vittoria dell’Europeo del 2016 e due Nations League, conquistate nel 2019 e nel 2025.
“I gol passano, le coppe restano nei musei, i record finiscono per essere battuti. Ma c’è qualcosa che il tempo non riesce a cancellare: il posto che occupiamo nel cuore delle persone”, ha aggiunto il campione, sottolineando come la sua più grande vittoria sia stata “la capacità di rappresentare il miglior Paese del mondo”.
La decisione arriva dopo le tensioni con il nuovo commissario tecnico Jorge Jesus, legate alla gestione del suo impiego nella partita contro la Norvegia e al successivo abbandono del ritiro della Nazionale alla vigilia della gara con la Danimarca. Ronaldo aveva poi riconosciuto l’errore e chiesto scusa ai compagni.
Il fuoriclasse era stato inserito nella pre-lista per gli impegni di novembre in Nations League, ma ha anticipato la decisione di lasciare la Nazionale alla vigilia della pubblicazione delle convocazioni definitive, prevista per domani. “Grazie per questi 23 anni. Grazie per aver creduto in me. Il Portogallo resterà sempre in me. Per sempre”, ha concluso.

