Roma, 4 mar. (askanews) – Il Libro Possibile, il festival culturale made in Puglia, compie 25 anni e inaugura a Londra la XXV edizione, con la direzione artistica di Rosella Santoro. Dal 10 al 12 marzo la capitale del Regno Unito ospita la tappa internazionale, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra: un opening stage che anticipa gli appuntamenti estivi. A luglio infatti il festival prosegue e si conclude in Puglia, nelle sue sedi storiche di Polignano a Mare e Vieste, dove è nato su iniziativa dell’Associazione Culturale Artes, presieduta da Gianluca Loliva.
Venticinque anni fa il Libro Possibile nasce con l’idea di portare la cultura fuori dai luoghi convenzionali e dai circuiti più chiusi, per restituirla alle piazze, renderla accessibile, viva, condivisa. Dopo un quarto di secolo, tra incontri, idee condivise e storie possibili, quel progetto è diventato uno dei festival di piazza più rilevanti e partecipati del panorama italiano, oltre che un modello culturale replicabile anche su scala globale.
Dopo il successo del debutto internazionale, Il Libro Possibile torna nella capitale britannica, per il secondo anno consecutivo, sempre in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Ancora una volta, la formula è quella della doppia location: la London Book Fair e l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, con un cartellone speciale fatto di incontri, dalla mattina alla sera, con autori nazionali e internazionali, dialoghi trasversali, creazione di contenuti mediatici e momenti di networking editoriale.
Tre giorni di eventi: i Morning Talks la mattina alla London Book Fair, e le Night Stories la sera all’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Libri, diritti, economia, ambiente e letteratura civile si intrecciano in un programma che riunisce alcune delle voci più autorevoli del panorama italiano e internazionale per celebrare 25 anni di storie possibili, con i pluripremiati autori stranieri: Geoff Dyer, Ali Smith e Burhan Sonmez, e i bestseller italiani Daria Bignardi, Elsa Fornero, Paolo Taticchi, Mario Tozzi.
A #iLP26_Londra anche un “incontro in trasferta” con la leggenda del calcio Gianfranco Zola e lo storico dirigente sportivo Giorgio Perinetti, protagonisti di un momento di testimonianza civile dedicato alla cura e alla consapevolezza sui disturbi del comportamento alimentare. La 25esima edizione a Londra verrà aperta ufficialmente martedì 10 marzo, dal presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana. La terza carica dello Stato inaugurerà il Padiglione Italia alla London Book Fair e visiterà lo stand #iLP26.
Per tutta la durata della London Book Fair, lo spazio espositivo de Il Libro Possibile ospiterà ogni mattina, dalle ore 10 alle 14, i Morning Talks, la sezione diurna del festival. Un hub dinamico e aperto al pubblico, pensato come luogo di confronto e produzione di contenuti, che accoglierà interviste video e live con autori e protagonisti del programma, insieme a voci di primo piano del panorama editoriale internazionale presenti a Londra. Tra gli ospiti attesi al Media Corner #iLP26, oltre ad alcune anticipazioni con i protagonisti dei Night Talks, figurano Colin Fisher, autore di The Collective Edge, guida autorevole e sorprendente sulle dinamiche di gruppo e sulla costruzione di team ad alte prestazioni, e A. N. Shepperd, autore di Lost and Found in China, intenso racconto di viaggio e trasformazione personale attraverso tutte le province della Cina.
Dall’11 marzo, all’Istituto Italiano di Cultura di Londra (Belgrave Square), dalle ore 18:30 alle 20:30, il festival si sposta nella dimensione serale con le Night Stories, incontri aperti al pubblico su prenotazione che vedranno protagonisti gli autori bestseller italiani e internazionali su menzionati. “Celebrare 25 anni di storia è una grande gioia e una profonda soddisfazione, ed è anche un’ulteriore conferma di come Il Libro Possibile sia un progetto culturale capace di crescere nel tempo senza perdere la propria identità, anche lontano dalle sue radici – ha spiegato Rosella Santoro, direttrice artistica del Libro Possibile – Londra non è una scelta solo geografica, ma profondamente simbolica e identitaria: un luogo di dialogo globale, di pluralità di sguardi, di confronto tra lingue, culture e idee. Quello spirito di accessibilità al sapere che ci ha guidato per venticinque anni lo ritroviamo in ogni luogo in cui esistono dialogo, confronto e desiderio di incontro. È qui che sentiamo naturale aprire un anniversario così importante”.
Francesco Bongarrà, direttore Istituto Italiano di Cultura di Londra ha detto: “La partnership con il Festival Il Libro Possibile consente di inoculare contenuti culturali nella fiera del libro più importante d’Europa dopo la Buchmesse di Francoforte. Prima di questa collaborazione, la London Book Fair era sostanzialmente un momento B2B; ora, oltre a essere un’occasione di business per l’editoria, rappresenta anche un palcoscenico per presentazioni e incontri che costituiscono un’efficace vetrina internazionale per gli autori italiani nel Regno Unito e per quelli britannici in Italia. Un ulteriore momento di quella contaminazione positiva tra cultura e business che tanto bene fa al nostro Paese”.
