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venerdì, 29 Agosto, 2025
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Da Ducournau a Ida Lupino, anticipazioni Festival di Cinema e Donne

Roma, 29 ago. (askanews) – Sono state annunciate alla SIC – Settimana della Critica, nell’ambito del Festival di Venezia 82, le anticipazioni del Festival di Cinema e Donne, 46esima edizione, che si terrà al cinema La Compagnia di Firenze dal 22 al 26 ottobre, nel cartellone della “50 Giorni di Cinema a Firenze”, con la direzione di Camilla Toschi.

Il Festival, che da sempre racconta lo sguardo delle donne nel cinema, nel corso della sua lunga attività ha ospitato grandi maestre tra cui: Lina Wertmuller, Germane Dulac, Maya Deren, Marguerite Duras, Chantal Akerman, Margarethe von Trotta, Agnès Varda, Costanza Quatriglio, Wilma Labate fino ad Antonietta De Lillo e Céline Sciamma. Nelle ultime edizioni il festival si è rivolto sempre più al dialogo tra le autrici già affermate e le nuove voci emergenti.

Le novità annunciate per l’edizione 2025 sono le seguenti: un evento di pre-apertura del Festival, il 18 settembre, con la presenza della regista, Palma d’Oro al Festival di Cannes 74, Julia Ducournau, che presenterà il suo nuovo film Alpha (distribuito in Italia da I Wonder Pictures). L’evento rappresenterà un’occasione unica per il pubblico di incontrare la seconda donna nella storia del festival di Cannes ad aggiudicarsi la Palma d’oro con il suo film Titane.

Mercoledì 21 ottobre, ad anticipare l’apertura del Festival, ci sarà un evento in collaborazione con il Laboratorio Immagine Donna, dedicato a Elvira Notari, la prima regista e produttrice italiana, a 150 anni dalla nascita.

Per il progetto, ideato e curato da Piera Detassis, “Cinema, l’altra Storia. Le registe che hanno cambiato il mondo”, è stato annunciato il focus dedicato a Ida Lupino, alla quale sarà dedicata una masterclass nel corso del Festival di Cinema e Donne. Attrice e regista tra le più attive negli anni Cinquanta, Ida Lupino è considerata una pioniera del cinema al femminile e femminista. Nei suoi film trattò temi delicati e audaci per l’epoca, come la gravidanza non programmata, lo stupro e la bigamia. Il progetto, curato da Piera Detassis insieme alla critica e giornalista Raffaella Giancristofaro, prosegue così nel valorizzare il lavoro e la creatività femminile, offrendo a giovani e pubblico l’opportunità di scoprire nuovi e antichi sguardi femminili nel cinema.

Attivata una collaborazione con MUBI, che consentirà, l’ultimo giorno del Festival di presentare tre titoli di registe internazionali distribuiti dalla piattaforma.

Per la prima volta, durante la presentazione del 29 agosto, è stato inoltre illustrato al pubblico il progetto “L’Assemblea”, nato da un’idea di Jasmine Trinca con il Festival di Cinema e Donne di Firenze. L’iniziativa, che vede da oltre un anno la collaborazione con più di 100 donne del cinema e dell’audiovisivo italiani, rappresenta uno spazio sicuro e riservato per confrontarsi sulle difficoltà professionali, sulla parità di genere, per individuare strategie comuni e rafforzare la rete delle professioniste. Le partecipanti – tra registe, produttrici, distributrici, esercenti, attrici, studentesse, rappresentanti dei comparti artistico/tecnici e direttrici di festival – si riuniscono a porte chiuse per discutere apertamente di cosa significhi essere donna e lavorare nel cinema oggi. L’obiettivo è condividere esperienze, costruire buone pratiche possibili, mettere in dialogo ruoli, attività e generazioni, e restituire proposte concrete utili a promuovere la parità di genere nel settore. L’iniziativa resta aperta a tutte le professioniste che vorranno farne parte. “Nei prossimi mesi continueremo a lavorare insieme su temi concreti: il contributo di tutte è prezioso”, ha dichiarato Camilla Toschi, direttrice del Festival di Cinema e Donne. “Vogliamo trasformare l’auspicio di parità in realtà e speriamo che sempre più donne scelgano di unirsi a noi”, ha concluso.

La collaborazione con il Gaza International Festival for Women’s Cinema, con la firma congiunta, con il Festival di Cinema e Donne, di un protocollo d’intesa, volto allo scambio di competenze professionali; collaborazioni per proiezioni e attività culturali; la creazione di una rete internazionale di cineaste. Il direttore del Gaza International Festival for Women’s Cinema, Ezzaldeen Shalh, impossibilitato a intervenire a causa della grave situazione a Gaza, ha inviato una lettera, letta durante l’evento da Graziella Bildesheim, presidente di EWA (European Women’s Audiovisual Network).

“Le donne hanno sopportato un peso insostenibile sotto l’assalto genocidario che Gaza continua a subire”, si legge nella lettera di Ezzaldeen Shalh. “Questo festival si erge come un faro per le donne palestinesi, illuminando le loro lotte e le loro storie in mezzo alle sofferenze indicibili”, ha concluso.

Il Festival fa parte della rassegna di festival internazionali “50 Giorni di Cinema a Firenze”, inserita nel “Progetto Triennale Cinema”, realizzato grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze d Camera di Commercio Firenze.

Il festival vede tra i suoi partner la SIC – Settimana Internazionale della Critica: una partnership che si manifesta attraverso l’inclusione nel programma di titoli selezionati dalla rassegna veneziana e la presenza di un membro della SIC nella giuria del festival, consolidando il legame tra l’evento fiorentino e il panorama critico cinematografico italiano.

Si conferma anche la collaborazione con LED – Leader Esercenti Donne, che vede per il secondo anno la consegna del “Premio LEd per la distribuzione” durante le giornate del Festival.