Roma, 17 feb. (askanews) – È stata presentata all’Ambasciata tedesca presso la Santa Sede a Roma la mostra “Ricordando Benedetto XVI Verso il centenario della nascita”, in programma dal 21 febbraio al 12 aprile 2026 al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone. È una delle prime, se non la prima, esposizione organizzata per i 100 anni (il 16 aprile 1927) del papa teologo, per “rivitalizzare la sua eredità”, come ricordato dall’Ambasciatore tedesco Bruno Kahl, in vista dell’anno centenario che sarà denso di iniziative.
Luca Caruso, addetto stampa della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger Benedetto XVI, da cui, insieme al centro studi Ratzinger di Bydgoszcz, in Polonia, per il quale è intervenuto il direttore Mariusz Kucinski, provengono la maggior parte dei pezzi esposti, ha spiegato:
“C’è un comitato proprio sul centenario, costituito all’interno della Fondazione vaticana dedicata a papa Benedetto, che sta stilando un intenso calendario di iniziative, prevalentemente accademiche – convegni, giornate di studio e iniziative elettorali – che a breve sarà presentato sul sito della fondazione, che intendono proprio celebrare la grandezza dell’uomo, del teologo, del pastore Joseph Ratzinger Benedetto XVI”.
A Pordenone saranno esposti per la prima volta oggetti personali e paramenti liturgici, tra cui la talare bianca, la mozzetta di velluto rosso bordata di ermellino e le famose scarpe rosse, realizzate dal “calzolaio dei papi” Adriano Stefanelli. Ma anche oggetti e suppellettili appartenuti al cardinale bavarese prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede, e, ancora, un focus fotografico sulla visita di Benedetto XVI ad Aquileia e Venezia nel (7 e 8) maggio 2011, a sottolineare il legame con la città friulana come sede dell’evento. Sandro Sandrin, presidente Associazione Eventi Pordenone:
“Perché Papa Benedetto è stato l’uomo che, con il suo libro Gesù di Nazareth, ci ha consentito di aprire in una piazza con 500 persone la conoscenza di un papa che aveva scritto e da lì sono iniziati una serie di eventi ‘Ascoltare Leggere Crescere’ con la Libreria Editrice Vaticana di Don Costa e quest’anno siamo arrivati al ventesimo anno di attività”, ha spiegato ad askanews.
Alla presentazione sono intervenuti anche don Stefano Vuaran (pro-rettore dello studio teologico cardinale Celso Costantini Diocesi di Concordia-Pordenone) e lo storico Giovanni Maria Vian, direttore emerito dell’Osservatore Romano. Il dibattito sulla gigantesca eredità del papa tedesco, che lasciò a sorpresa il soglio pontificio nel 2013, il suo grande impegno teologico e il suo importante pensiero sull’Europa cristiana può ufficialmente ripartire.
La mostra è promossa dal Centro Studi Odoriciani e Associazione Eventi di Pordenone con la partnership scientifica di Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI e il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e la Diocesi di Concordia-Pordenone. L’esposizione è realizzata con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone e con il sostegno di Cafc-Acque del Friuli, ATAP, gsm – gestione servizi mobilità spa, Setten, BCC Pordenonese e Monsile, Grimel, Theke.
