Roma, 17 apr. (askanews) – “L’istituzione preposta ha fatto tutte le valutazioni sulla base di documenti che aveva. Hanno rispettate le procedure. Nado Italia non ha presentato ricorso perché riteneva che non ci fossero elementi tali, mentre la Wada sì”. Lo ha detto Alessia Di Gianfrancesco, direttore generale di Nado Italia, durante la presentazione del protocollo d’intesa tra Federcalcio e Federfarma parlando del caso doping di Sinner e se ci fosse stato accanimento. “La Wada – precisa – ha già comunque preso in esame questo genere di casi, quelli di doping inconsapevole e di contaminazioni. Nel 2027 ci sarà il nuovo codice mondiale antidoping che aggiornerà gli standard internazionali e Nado Italia è parte attiva di questo processo”.
Doping: Nado Italia ‘accanimento su Sinner? Procedure giuste’
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Domani sciopero giornalisti, il comunicato della Fnsi
Roma, 26 mar. (askanews) – Di seguito la nota della Fnsi in occasione dello sciopero dei giornalisti che...
Centrosinistra, Schlein: grande programma unitario ascoltando italiani
Roma, 26 mar. (askanews) – Le forze progressiste arriveranno a mettere insieme "un unico grande programma per l’alternativa...
Governo, Meloni chiama Mattarella e assume interim Turismo. "Onore armi" a Santanchè
Roma, 26 mar. (askanews) – Giorgia Meloni lascia passare 24 ore dalle dimissioni di Daniela Santanchè. Un tempo...
