HomeAskanewsDopo le piogge torna il sole, ma domenica nuova perturbazione al Nord

Dopo le piogge torna il sole, ma domenica nuova perturbazione al Nord

Milano, 7 mag. (askanews) – Dopo i primi giorni di maggio caratterizzati da temperature quasi estive, l’Italia ha fatto i conti con 48 ore di maltempo intenso che hanno scaricato localmente oltre 200-250 millimetri di pioggia, quantitativi pari a quelli attesi in un’intera stagione primaverile. Ora la situazione è in graduale miglioramento, anche se l’instabilità non è ancora del tutto superata. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, le aree più colpite sono state quelle esposte al flusso umido proveniente dal Mediterraneo, in particolare Liguria, Toscana, Alpi e Prealpi. L’umidità in risalita da Sud si è scontrata con i rilievi appenninici e alpini, favorendo precipitazioni persistenti e temporali localmente intensi, accompagnati anche da grandinate sulla Pianura Padana.

Nelle prossime ore sono attesi ancora rovesci sparsi su Alpi, Prealpi, Lazio, Sardegna e medio versante adriatico, mentre sulla Toscana – tra le regioni più colpite dall’ondata di maltempo – è previsto un progressivo miglioramento.

La giornata di venerdì segnerà una fase di transizione: le ultime precipitazioni interesseranno soprattutto le regioni del Centro-Sud, tra Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. Sul resto del Paese prevarranno invece schiarite e temperature in aumento. In Sicilia i valori termici si avvicinano già ai 30 gradi.

Il fine settimana sarà invece caratterizzato da un’Italia divisa in due. Sabato è previsto tempo stabile e soleggiato su gran parte della Penisola, con clima più mite. Domenica una nuova perturbazione atlantica porterà nuvolosità e piogge al Nord e sull’Alta Toscana, mentre il Sud resterà più stabile e caldo, in coincidenza con la Festa della Mamma.

Proprio la Sicilia potrebbe essere interessata da una nuova fiammata africana: entro martedì non si escludono punte fino a 35 gradi, valori molto elevati per il mese di maggio.

Secondo le attuali proiezioni, la prima metà del mese dovrebbe chiudersi con precipitazioni superiori alla media climatologica su gran parte del Paese. I modelli indicano però, per la seconda parte di maggio, un possibile consolidamento dell’alta pressione e condizioni più stabili, con un anticipo d’estate.