Roma, 13 ott. (askanews) – “Quando il bollettino meteorologico annuncia tempesta, prima di uscire in mare aperto conviene assicurarsi delle condizioni dell’imbarcazione. Questa rotta riteniamo di doverla confermare in un momento come questo in cui si annunciano nuovoloni all’orizzione e il documento mira a questa impostazione”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in aula alla Camera mentre si stanno svolgendo le dichiarazioni di voto sul Dpfp. Il ministro ha anche evocato “uno scostamento non indiscriminato nè in quantità nè in numero, ma totalmente e consapevolmente richiesto e che garantisce la sostenibilità della finanza pubblica e del debito senza mettere a rischio quello che abbiamo costruito in questi quattro anni”.
“Lo scostamento – così ancora il ministro – di bilancio per la parte relativa all’energia sarà indirizzato a garantire la sicurezza energetica ma “noi riteniamo che debba in qualche modo, specialmente nella fase iniziale acuta, dare sostegno in modo temporaneo e selettivo a famiglie e imprese che si trovano in difficoltà in questo momento di rialzo dei prezzi”.
Giorgetti ha anche scandito: “Questo Governo non ha creato nuovo debito lo ha semplicemnte ereditato e lo ha gestito al meglio. Il nuovo debito deriva dagli interessi del vecchio debito ereditato”.

