Roma, 7 apr. (askanews) – Il vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, è partito lunedì sera per l’Ungheria per portare il sostegno di Donald Trump al suo alleato, il primo ministro nazionalista Viktor Orban, a pochi giorni da elezioni politiche che si preannunciano molto combattute.
“Discuteremo di una serie di questioni relative alle relazioni tra Stati Uniti e Ungheria. Ovviamente sono certo che si parlerà anche dell’Europa, dell’Ucraina e di tutto il resto”, ha dichiarato alla stampa prima di partire dalla base aerea di Andrews, vicino a Washington, dicendosi felice di raggiungere “il suo buon amico” Orban.
Oltre a un incontro con il premier di Budapest, il vice presidente ha in programma di tenere un discorso dedicato al “ricco partenariato tra l’Ungheria e gli Stati Uniti”, secondo un comunicato del suo ufficio. Il conservatore 41enne è, all’interno dell’amministrazione americana, uno dei più feroci critici dei governi europei centristi e progressisti, nonché uno dei più convinti sostenitori dei partiti della destra radicale in Europa. La sua visita rappresenta una manifestazione di sostegno a Orban nella fase finale – la più delicata – della campagna elettorale, prima delle elezioni di domenica prossima.
